Inondazioni devastanti nel Niger: 52 vittime, 400.000 senza tetto

Almeno 52 persone sono morte e piu’ di 400.000 hanno perso tutto dopo le inondazioni provocate dalle forti piogge che da luglio stanno cadendo copiose sul Niger. Lo ha reso noto il governo del Paese africano, spiegando che e’ stata soprattutto l’eccezionale piena del fiume Niger nella capitale Niamey a provocare vittime e che sei morti ci sono stati anche ad Agadez, nel nord che e’ gia’ praticamente deserto. La maggior parte delle persone che hanno perso tutto e che sono state evacuate dai soccorritori, sono ora alloggiate in scuole, moschee e edifici pubblici. Moltissime le case, i dispensari e i depositi di generi alimentari distrutti. Il governo ha anche segnalato un deciso aumento dei malati di paludismo nella maggior parte delle zone sinistrate e in particolare nella regione di Tillaberi, vicina al Mali, dove da luglio sono gia’ stati registrati decine di casi di questa malattia.