Siamo ormai giunti a poche ore dall’inizio di una severa fase di maltempo che coinvolgerà l’intero centro-nord Italia. Secondo le ultime emissioni dei LAM nella prima mattinata di oggi una linea di convergenza venti nei bassi strati andrà a svilupparsi lungo il mar Ligure, fra le calde e umide correnti di Libeccio in risalita verso lo spezzino e le più fresche raffiche di Tramontana che fuoriescono dalle valli del Ponente ligure. Purtroppo queste linee di convergenza venti possono fornire l’ambiente ideale per lo sviluppo di insidiosi temporali autorigeneranti pronti a puntare le coste del levante ligure, in particolare la parte più orientale del genovese e la riviera spezzina. In genere queste linee di incontro venti, proveniente da direzioni opposte, possono far scoppiare dei sistemi convettivi a mesoscala che in poco tempo possono scaricare anche oltre 100 mm di pioggia, causando allagamenti e smottamenti. Proprio queste sono le condizioni che hanno determinato le tragiche alluvioni che l’autunno scorso hanno sconvolto i quartieri orientali di Genova e le Cinque Terre, vicino il confine con il nord della Toscana. Questa volta, stando ai modelli, questa linea di convergenza non dovrebbe durare a lungo o rimanere stazionaria, ciò dovrebbe impedire il materializzarsi di situazioni alluvionali, come quelle sperimentato nel Novembre del 2011. Difatti l’area di convergenza dovrebbe muoversi lentamente verso lo spezzino e le coste dell’alta Toscana, dove sono attesi forti temporali, con carichi precipitativi intensi, ma non eccezionali, o meglio alluvionali. Il potenziale in gioco rimane comunque molto alto a causa dell’ingente quantità di calore latente sprigionato dal mare che in questo periodo è caldissimo in superficie.
Insidiosa linea di convergenza venti sul mar Ligure; rischio di fenomeni molto intensi ?


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