Isaac è declassato a “tempesta tropicale”, ma è comunque pericolosissimo: un morto accertato ad Abeville

Isaac torna a essere una tempesta tropicale. Il National Hurricane Center ha fatto rientrare l’allarme uragano dopo che i venti sostenuti sono scesi sotto i 110 chilometri all’ora. La tempesta ha però rallentato la velocità del suo cammino a 10 chilometri all’ora, concentrandosi sempre di più sulla città di New Orleans e sulle zone nel sud della Louisiana. Gli esperti dicono che non non si è ancora giunti a metà della sua durata. Richard Knabb, direttore del National Hurricane Center, ha dichiarato alla Cnn che “la tempesta durerà per tutto il giorno e tutta la notte fino a domani”. Intanto un uomo di 36 anni e’ la prima vittima di Isaac in Lousiana. L’uomo e’ deceduto nella citta’ di Abeville, secondo quanto riportato dalla Fox. Nel frattempo il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha ricevuto un aggiornamento sulle condizioni nelle zone interessate dalla tempesta e ha tenuto una conference call con il sindaco di New Orleans e con i governatori della Louisiana, del Mississipi e dell’Alabama. La Casa Bianca ha rilasciato il seguente comunicato: “Il presidente è stato informato da sindaci e governatori a proposito dello stato attuale della situazione nei luoghi colpiti e riguardo alle strategie di intervento che sono state intraprese. Il presidente ha chiesto alle autorità locali di continuare a identificare eventuali e ulteriori necessità se dovessero trovarsi in difficoltà mentre la tempesta persiste“”. La zona più colpita è finora la contea di Plaquemines, a sud di New Orleans, dove le autorità della Lousiana stanno valutando l’ipotesi di aprire uno dei varchi anti-inondazione per diminuire la portata d’acqua che sta minacciando altre sponde. Sale intanto a più di 725.000 il numero delle persone colpite dal blackout elettrico che continua ad allargare la sua influenza. CnnMoney riporta una stima di almeno 1,5 miliardi in danni che Isaac avrà provocato al termine del suo passaggio.