Il caldo ‘stressa’ le api e le distrae dalla produzione di miele. A parlare all’Adnkronos dello stato di salute di questo ‘insetto, e’ Lorenzo Bazzana responsabile del settore api della Coldiretti. In particolare a causa delle temperature elevate, Bazzana spiega che ”le api sono costrette a fare piu’ viaggi per cercare acqua e mantenere temperature piu’ basse all’interno delle arnie”, ossia i ricoveri artificiali dove vivono le colonie di api domestiche. Questo ‘nuovo lavoro’, dunque, ”non avvantaggia l’attivita’ apistica” e a risentirne e’ il raccolto e la produzione di miele. Le api, inoltre, per contenere le temperature all’interno delle arnie ”cercano di creare delle correnti con il battito d’ali per far uscire l’aria calda”. Le api, dunque, dovendo preoccuparsi di abbassare le temperature sottraggono tempo alla produzione. Questa siccita’, sottolinea Bazzana, ”ha comportato una riduzione di tanti raccolti anche perche’ non ci sono state le fioriture”. Per questa stagione, dunque ”non si attende una raccolto particolarmente abbondante ma per un bilancio definitivo si dovranno aspettare almeno altri due mesi”. Il caldo sta creando seri problemi alle nostre produzioni: ”gli animali sono tutti stressati e ne risente anche la produzione di latte e uova. Nei bovini ad esempio – conclude Bazzana – si registrano maggiori aborti”.
La siccità stressa le api e le distrae dalla produzione di miele


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?