
La Striscia di Gaza rischia di diventare ‘invivibile’ a causa della siccità se non verrà approvato un piano da 500 milioni di dollari per la costruzione di un desalinizzatore. Lo hanno affermato gli esperti riuniti a Stoccolma per la World Water Week. Tutta l’acqua per 1,6 milioni di persone che abitano la Striscia viene da una falda condivisa con Israele ed Egitto, che solo in parte viene riempita dalle piogge ogni anno. Secondo l’Onu al massimo 55 milioni di metri cubi d’acqua all’anno dovrebbero essere estratti, mentre lo sfruttamento attuale e’ di 160 milioni. “Se la situazione rimane questa – affermano gli esperti – il livello dell’acqua potrebbe scendere al punto da provocare una massiccia intrusione di acqua di mare capace di distruggere la falda in pochi anni“. La soluzione è in un desalinizzatore il cui progetto e’ gia’ stato fatto, ma che aspetta ancora il via libera da parte dell’Unione del Mediterraneo e della Banca europea per gli investimenti.


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