La tempesta tropicale Isaac ha raggiunto questa mattina la terraferma nella costa meridionale di Haiti, sferzando l’isola caraibica con piogge e raffiche di vento. Lo ha annunciato il Centro nazionale uragani statunitense. Ad Haiti il governo ha lanciato un appello alla popolazione a rispettare le norme di precauzione in un Paese che porta ancora visibili i segni del devastante terremoto del 2010. La tempesta, intanto, si è già diretta verso terra a ovest di Port-au-Prince, come ha spiegato Jessica Schauer, una portavoce del Centro nazionale uragani. L’esperta ha detto che la tempesta era accompagnata da venti di quasi 110 chilometri l’ora, con raffiche superiori al momento di approdare nella terraferma. Ad Haiti la ricostruzione del Paese dopo il sisma che nel 2010 ha provocato oltre 250mila morti è lungi dall’essere raggiunta e circa 400mila persone vivono ancora nei campi per sfollari. Con l’approssimarsi di Isaac, le strade sono diventate in pratiche deserte, ma in precedenza durante la giornata si erano create code fuori dai supermercati con la gente che faceva scorte di provviste.
Il presidente haitiano, Michel Martelly, che ha annullato una visita in Giappone per seguire da vicino le conseguenze, ha visitato alcuni rifugi di Port-au-Prince per distribuire viveri e coperte e il governo ha assicurato di essere pienamente mobilitato per fronteggiare l’emergenza.
Il Centro Nazionale degli Uragani (Nhc) statunitense prevede che la tempesta si spostera’ su Cuba nel tardo pomeriggio di oggi e poi si avvicinera’ alla Florida domani dove lunedi’, a Tampa, e’ in calendario la convention repubblicana, ma non dovrebbe toccare la città.


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