
Lo sciame annuale delle Perseidi è attualmente in corso. Gli ooservatori di tutto il mondo stanno segnalando oltre 15 meteore orarie soprattutto nelle ore antecedenti l’alba, mentre la Terra entra in un grosso torrente di detriti della cometa progenitrice Swift-Tuttle. Nelle ultime due settimane, le telecamere ad alta definizione della All-Sky Network Meteor della NASA, hanno registrato oltre 57 palle di fuoco associate allo sciame. Le Perseidi sono le meteore più famose e più osservate sia a causa della loro estrema luminosità, sia perché avvengono annualmente durante il periodo più favorevole alle osservazioni: la metà del mese di Agosto. In questi giorni osservare la volta celeste è certamente piacevole, complice le temperature miti delle serate estive. Come tutti gli sciami meteorici, le Perseidi prendono il nome della costellazione dalla quale sembrano irradiare. In realtà la costellazione del Perseo non ha nulla a che fare con le meteore. Questi grani di polvere appartengono come detto a flussi detritici dei resti di una cometa (in questo caso la Swift-Tuttle che transitò nei pressi della Terra nel 1992) che viaggiano attraverso la nostra regione del Sistema Solare. Quando la Terra, nel suo viaggio annuale intorno al Sole (rivoluzione), passa attraverso questi detriti, attrae con la sua attrazione gravitazionale questi piccolissimi corpi, che per attrito nella nostra atmosfera si accendono. La loro velocità si aggira intorno ai 60 chilometri al secondo a partire da un’altezza di circa 100 chilometri.

Una meteora comprime l’aria di fronte ad essa come l’acqua prima dell’arrivo di un motoscafo, generando un’incandescente onda d’urto. Le meteore che provengono dalle comete sono più simili a grumi di polvere che a rocce. Anche quelle più grandi, delle dimensioni di piccoli sassi, non lo sono abbastanza per non disgregarsi in atmosfera e raggiungere il suolo. Come da usanza, in molti questa notte hanno osservato lo spettacolo da spiagge e luoghi bui, ma non tutti sanno che il meglio deve ancora avvenire. La Terra attraverserà il cuore del flusso di detriti tra le notti dell’ 11 e del 13 Agosto, quando il tasso orario aumenterà sino a 100 meteore per ora. Le previsioni dicono che il momento migliore di osservazione sarà durante le ore centrali di buio del week-end e prima dell’alba di Domenica mattina, 12 Agosto 2012. Sarà anche possibile ascoltare via radio gli echi delle meteore che sorvolano il radar texano di sorveglianza spaziale degli Stati Uniti. Il consiglio principale per le osservazioni è quello di allontanarsi da fonti luminose e dall’inquinamento cittadino, portare una sedia a sdraio e utilizzare solo luci rosse. Un telescopio in questi casi serve a molto poco, dal momento che il suo obiettivo restringerebbe il campo visivo e ridurrebbe la possibilità di osservare un fenomeno assolutamente non prevedibile. I nostri occhi infatti, rappresentano in questi casi il migliore strumento d’osservazione.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?