Meteo Weekend: veloce sfuriata nord Atlantica, temperature in calo ovunque e forti temporali al centro/nord

La morsa dell’opprimente anticiclone sub-tropicale nord-africano è destinata ad allentarsi già dal prossimo weekend, seppur temporaneamente. Già è qualcosa. Purtroppo i quasi tre mesi di perenne dominio dei promontori anticiclonici sub-tropicali, provenienti dall’entroterra desertico algerino e dal Marocco, hanno contribuito a determinare una delle più gravi siccità degli ultimi 15 anni (o forse più a seconda delle regioni), tanto che in molte aree, vedi la Toscana, l’Umbria, l’Emilia, il Veneto, la situazione è stata definita critica, con gravissime ripercussioni nei raccolti. La penuria d’acqua registrata in questi ultimi mesi, soprattutto nelle regioni del centro-nord (dove l’inverno e la primavera scorsa hanno riversato poche piogge),  ha creato delle gravi magre lungo il letto dei grandi bacini idrografici del paese, come il Po, il Ticino o l’Arno. Alcuni di questi si stanno progressivamente avvicinando ai minimi storici visto che ancora per l’arrivo delle grandi piogge bisogna pazientare. Nel Polesine, lungo le foci del Po, per esempio, la portata ridotta del grande fiume italiano, oltre a far emergere in superficie enormi banchi di sabbia, sta contribuendo a far entrare acque molto più salmastre dal mare, letali per l’irrigazione dei campi, con conseguenze disastrose per l’agricoltura locale.

Questi sono i frutti di una stagione estiva piuttosto calda, ma soprattutto secca, avara di precipitazioni, salvo locali temporali di calore sui rilievi, grazie alla perenne protezione dell’anticiclone sub-tropicale libico-algerino, che approfittando dell’ampia “lacuna barica” insistente sull’Atlantico orientale ha disteso i propri elementi più settentrionali in direzione del Mediterraneo centro-occidentale e di Spagna e Italia, con frequenti ondate di calore aspirate direttamente dai “roventi” deserti del Maghreb.
Per fortuna qualcosa sta per cambiare nel corso del weekend, ma sarà temporanea, il tempo giusto per rimescolare un po’ le masse d’aria nei medi e bassi strati dopo la lunghissima stasi anticiclonica di queste settimane.

Dal punto di vista sinottico l’elemento saliente di questo fine settimana riguarda l’approfondimento di una ben strutturata circolazione ciclonica, a carattere freddo a tutte le quote, sul settore più settentrionale del mar di Norvegia, che avrà il merito di far abbassare di latitudine il ramo principale della “Jet Stream” verso l’Europa centrale, facendo scivolare una modesta saccatura (ondulazione ciclonica) fin sulla regione alpina e l’Italia centro-settentrionale fra la serata di sabato e la giornata domenicale. L’affondo di questa modesta saccatura in quota sarà anche favorito da un temporaneo indebolimento del promontorio anticiclonico africano sul Mediterraneo centrale che al contempo reagirà spostando il proprio baricentro in quota verso il Marocco centro-settentrionale, lasciando libera strada per l’intrusione delle più umide e temperate correnti di origine atlantica  che potranno cominciare a limare il bordo più settentrionale della struttura anticiclonica.

Nel frattempo l’anticiclone delle Azzorre, per l’ennesima estate latitante sul Mediterraneo, in conseguenza di un rinforzo del ramo della “Jet Stream” in uscita dal nord degli USA, non potendo più espandersi verso nord sarà costretto a distendersi lungo i meridiani, allungando un proprio braccio, con isobare sopra i 1020 hpa, verso il Portogallo e la Spagna. Lungo il margine più settentrionale dell’alta pressione oceanica, distesa in senso zonale, scorreranno delle correnti più fresche e umide che dall’Atlantico si spingeranno, con sostenuti venti occidentali, verso la Francia, la Svizzera, il Belgio, l’Olanda e la Germania, andando cosi a scalzare bruscamente le masse d’aria più calde e umide preesistenti nei bassi strati dopo la forte avvezione calda d’inizio settimana, che ha fatto registrare pure diversi record assoluti di caldo, fra cui quello della Repubblica Ceca dove si è registrata una max di ben +40.4°.

L'esteso fronte freddo atlantico

Lo scontro fra le differenti masse d’aria, quelle più temperate oceaniche con quelle molto più calde di origine sub-tropicale, daranno origine ad un esteso fronte freddo (una linea di discontinuità fra le differenti masse d’aria) che dal nord della Francia si propagherà fino ai Pirenei, per raggiungere le Alpi occidentali e le nostre regioni settentrionali entro la serata di domani, allorquando l’afflusso delle masse d’aria più fresche in quota inasprirà il “gradiente termico verticale” agevolando lo sviluppo di intensi moti convettivi (correnti ascensionali) che daranno luogo a rovesci e temporali sparsi tra le Alpi, Prealpi, e l’alto Piemonte, la Lombardia, Trentino Alto Adige ed il Veneto. Avendo a disposizione nei bassi strati masse d’aria piuttosto calde e umide, ingrediente fondamentale per lo scoppio dei Cumulonembi, non è escluso che qualche rovescio o temporale potrà risultare anche di forte intensità, specie lungo la zona dei laghi lombardi e sul Garda, con intensa attività elettrica, colpi di vento e occasionali grandinate. Il passaggio temporalesco comunque sarà rapido, con i temporali e i rovesci legati al transito del fronte freddo in veloce spostamento verso est, in direzione del Triveneto e delle Alpi orientali, mentre tra Piemonte, Lombardia già dalla nottata di domani sopraggiungeranno le schiarite, con ampi rasserenamenti.

Durante la nottata e nella mattinata di domenica non è esclusa la formazione di qualche temporale marittimo diretti verso le coste della Riviera di Levante, Versilia e costa apuana, per lo scorrimento in quota di più fresche correnti occidentali che contrasteranno con le masse d’aria molto umide e calde preesistenti sopra la calda superficie del mar Ligure orientale e dell’alto Tirreno (scambi diabatici fra mare e masse d’aria sovrastanti). Questi temporali potrebbero portare dei rovesci sull’alta costa toscana, fin sul pisano e livornese, per buona parte della mattinata domenicale. Residui rovesci si avranno pure sulle Alpi orientali e tra Veneto e Friuli, prima di un rapido miglioramento, con maggiori schiarite, dalla seconda parte di giornata. Sul resto delle regioni, invece, a parte un passaggio di annuvolamenti medio-alti tra Marche, Umbria, Lazio, Campania, Sardegna e Abruzzo, il tempo si presenterà per lo più buono e soleggiato, con qualche nube in più in prossimità dei rilievi. Le temperature da domenica, con l’allontanamento del fronte freddo verso est, sono attese in graduale diminuzione grazie all’afflusso di aria più temperata, di matrice atlantica, che comincerà ad entrare dalla Valle del Rodano, tramite sostenuti, a tratti intensi venti di Maestrale sul mar di Corsica e Bocche di Bonifacio. I venti dai quadranti settentrionali entro la nottata, fra domenica e lunedì, si estenderanno alle regioni meridionali, riuscendo a rimescolare le masse d’aria nei bassi strati portando un po’ di refrigerio dopo settimane di gran caldo e afa insopportabile.

PREVISIONI

SABATO 25 AGOSTO 2012

Al mattino nubi in progressivo aumento sulle Alpi occidentali, Valle d’Aosta e alto Piemonte, dove arriveranno i primi scrosci di pioggia già in tarda mattinata. Prevale il bel tempo sulle altre regioni con velature di passaggio sulle regioni settentrionali. Tempo stabile e soleggiato sulle regioni centrali e meridionali, con cieli generalmente sereni o poco nuvolosi. Bel tempo e clima caldo e soleggiato sulle isole maggiori.

Nel pomeriggio, con l’approssimarsi del fronte freddo dalla Francia, i primi rovesci e temporali colpiranno le Alpi occidentali, la Valle d’Aosta per spingersi fin sull’alto Piemonte, fra biellese, verbano e alto novarese. Fra il tardo pomeriggio e la serata i rovesci e i temporali sparsi si estenderanno a tutto l’arco alpino centro-occidentale e al settore prealpino, fra Lombardia e Veneto, con fenomeni localmente anche di forte intensità. Entro la serata i primi temporali sconfineranno fin sull’alta pianura piemontese e lombarda, fino al bresciano e bergamasca, mentre dalla nottata qualche temporale intenso investirà l’area del Garda per spostarsi verso l’alta pianura veneta. Cieli parzialmente nuvolosi sul resto delle regioni settentrionali, con ampie zone di sereno sul Friuli, Venezia Giulia e Romagna. Nel corso della serata si potrà assistere al passaggio di annuvolamenti medio-alti tra Toscana, Liguria, Marche, Umbria e Lazio. Prevale il bel tempo sulle restanti regioni, salvo innocue velature in quota. Qualche nube alta transiterà pure sulla Sardegna settentrionale.

DOMENICA 26 AGOSTO 2012

Al mattino rapido miglioramento sulle regioni settentrionali ad iniziare dal Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia ed Emilia, dove sopraggiungeranno ampie zone di sereno. Resiste qualche residuo rovescio sul nord-est, fra Veneto, Friuli e Alpi orientali. Migliora gradualmente anche in Trentino Alto Adige. In mattinata qualche temporale marittimo potrà interessare pure le coste della Riviera di Levante, Versilia e costa apuana, nell’alta Toscana, dando la stura a dei rovesci sparsi che potranno estendersi fino al pisano e alla costa livornese. Un po’ di nubi medio-alte durante la mattinata scorrerà pure sulle regioni centrali, fra Marche, Umbria, Lazio, Campania, Sardegna e Abruzzo, con cumulogenesi in formazione sui rilievi più interni. Avremo un tempo buono o al più discreto sulle regioni meridionali e in Sicilia, con nubi di passaggio in alta quota.

Durante il pomeriggio, mentre si assisterà ad un miglioramento definitivo sulle regioni di nord-ovest e Liguria, sul Triveneto e Alpi orientali insisterà un po’ di instabilità che darà luogo a residui temporali e rovesci di pioggia che interesseranno a macchia di leopardo il Veneto e il Friuli, inclusa la Venezia Giulia. Nel pomeriggio qualche rovescio temporalesco potrà svilupparsi anche in prossimità della pianura Emiliana, ma si tratterà di fenomeni brevi ed isolati. Nubi sparse alternate a schiarite di passaggio sulle regioni centrali. Lo scorrimento di aria più fresca in quota alimenterà pure l’attività “termoconvettiva” sull’Appennino centro-settentrionale, con il probabile sviluppo di qualche temporale di calore tra i rilievi di Marche e Abruzzo. Nel tardo pomeriggio raggiungeranno pure la Campania, il Molise, la Basilicata e il nord della Puglia. Solo sulla Calabria, la Puglia meridionale e la Sicilia resisteranno i cieli sereni o al più poco nuvolosi, con locali addensamenti relegati sui rilievi più elevati.

TEMPERATURE

Le temperature da domenica, con l’allontanamento del fronte freddo verso est, sono attese in graduale diminuzione grazie all’afflusso di aria più temperata, di matrice atlantica, che comincerà ad entrare dalla Valle del Rodano, tramite sostenuti, a tratti intensi venti di Maestrale sul mar di Corsica e Bocche di Bonifacio. Sulle regioni settentrionali si perderanno fino a -8° -10°.

VENTI

Domani soffieranno in genere deboli dai quadranti meridionali. Dalla mattinata di domenica, col passaggio del fronte freddo atlantico sulle regioni settentrionali, dalla Valle del Rodano si intrufoleranno sostenuti, a tratti intensi, venti di Maestrale che spireranno sul mar di Corsica, mar di Sardegna, per incanalarsi con intense correnti occidentali dentro le Bocche di Bonifacio che usciranno sul Tirreno centrale. Nel corso della giornata i moderati venti nord-occidentali si propagheranno anche al basso Tirreno e al Canale di Sicilia. Moderati venti di Bora dal pomeriggio si attiveranno lungo il golfo di Trieste, mentre sui restanti bacini la ventilazione continuerà a rimanere debole virando dai quadranti settentrionali e da Ovest nello Ionio.

MARI

Domani tutti da quasi calmi a poco mossi, con moto ondoso in sensibile aumento dalla serata sul mar di Corsica, mar di Sardegna e mar Ligure occidentale. Domenica, con l’arrivo dei sostenuti venti di Maestrale, il mar di Corsica e mar di Sardegna rischiano di diventare molto mossi fino a localmente agitati a largo, con onde alte più di 2.5 metri. Mossi il Canale di Sicilia e il Tirreno centro-meridionale, con moto ondoso in aumento dalla serata.

TENDENZA PER LA PROSSIMA SETTIMANA

In settimana l’alta pressione sub-tropicale tornerà ad impossessarsi delle nostre regioni riportando il bel tempo su buona parte del paese. Le temperature tenderanno a salire pur senza mai toccare valori eccessivi oltre le medie del periodo, almeno fino al prossimo weekend.