Palermo: è ancora emergenza tra roghi dei cassonetti e allarme diossina

Mentre prosegue l’emergenza rifiuti a Palermo, dove si e’ registrata l’ennesima notte di roghi di cassonetti, in citta’ e’ allarme diossina dopo l’incendio divampato lo scorso 29 luglio nella discarica di Bellolampo. Infatti, in base ai controlli effettuati dal servizio veterinario dell’Azienda sanitaria provinciale, in un allevamento della zona di Torre Ingastone tra Cruillas e Borgo Nuovo e’ stato trovato del latte contaminato. Il valore della sostanza tossica e’ di tre volte superiore rispetto al massimo consentito: 13 picogrammi di diossina invece che 5,5. Un dato allarmante che si somma a quello della scorsa settimana, quando le analisi dell’Arpa avevano rivelato che tra il 31 luglio e il 6 agosto si era registrata nell’aria una concentrazione di diossina cinque volte oltre il limite nella zona di Boccadifalco. Intanto continua in citta’ l’emergenza rifiuti con oltre mille tonnellate di immondizia da smaltire. Gli operai dell’Amia, l’azienda di igiene ambientale di Palermo, riescono a raccogliere ogni giorno circa 900 tonnellate di rifiuti, ma la produzione giornaliera si attesta sulle 850 tonnellate. Una situazione difficile che ha portato il Comune a disporre anche l’intervento degli operai del Coime. A preoccupare sono anche i continui roghi di cassonetti, appiccati da cittadini esasperati dai cumuli di spazzatura ammassati in strada e dal cattivo odore, accentuato dalle temperature roventi. Ieri gli incendi segnalati sono stati una cinquantina, soprattutto nei quartieri Bonagia, Falsomiele e Villaggio santa Rosalia. Nella notte i vigili del fuoco sono intervenuti su una decina di incendi appiccati soprattutto nelle zone di periferia, ma anche in provincia a Partinico e Giardinello. Un’emergenza aggravata anche dal fatto che resta chiusa la discarica di Bellolampo, riconsegnata dai vigili del fuoco all’Amia, che ha disposto un servizio di vigilanza armata. I mezzi di raccolta sono cosi’ costretti a fare la spola tra Palermo e Catania, Trapani e Messina. Lunedi’ il tavolo tecnico fara’ il punto della situazione per tracciare la road map che dovra’ portare alla riapertura di Bellolampo.