Palermo, incendio nella discarica di Bellolampo: il Sindaco Orlando dispone controlli su acqua e cibo

Con un’ordinanza emessa “in via preventiva e cautelativa a tutela della salute”, il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ha disposto analisi su aria e generi alimentari per verificare l’eventuale presenza di sostanze nocive, tra cui la diossina, a causa del fumo che si origina dall’incendio della discarica di rifiuti di Bellolampo, tuttora in corso da domenica. In particolare, Orlando ha ordinato all’Asp di avviare “una campagna di prima verifica della concentrazione di diossina nel latte deklle donne in fase di allattamento e rimaste esposte agli aeffetti nocivi della combustione”, e di predisporre “un piano di monitoraggio di prodotti ortofrutticoli, acque e alimenti nella zona di ricaduta delle polveri” prodotte dal rogo. All’Arpa, il sindaco ha ordinato invece di analizzare i fanghi e le acque prodotti dagli impianti di depurazione di Bellolampo, del Cep, di Borgo Nuovo e di Cruillas. Orlando ha inoltre disposto il lavaggio delle strade maggiormente invase dal fumo dell’incendio e la massima pubblicita’ dei rischi sul sito web Comune.

Lettera del sindaco di Palermo Leoluca Orlando al ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera e ai commissari straordinari dell’Amia, che si occupa della raccolta dei rifiuti, in cui il primo cittadino evidenzia ”la gravissima situazione in cui versa la societa’ (interamente partecipata da questo Comune)” e ”la critica situazione economico patrimoniale non risulta a tutt’oggi essersi risolta e gravi sono le carenze organizzative ancora sussistenti. Alle segnalate circostanze, non puo’ farsi a meno di aggiungersi anche quella altrettanto grave, occorsa in questi giorni, relativa ad un incendio di significativa entita’, protrattosi a lungo, che ha colpito la discarica di Bellolampo e le cui cause sono rimaste del tutto ignote; anche tale ultimo episodio lascia intravedere una preoccupante inadeguatezza nella gestione del complessivo servizio e pone in evidenza carenze certamente non accettabili in un settore tanto delicato, quale e’ quello della gestione dei rifiuti, per il quale, invece, si impone massimo rigore e scrupolo”. Da sei giorni a discarica continua a bruciare e nonostante i numerosi interventi di Vigili del fuoco e Protezione civile. ”La inadeguata applicazione delle corrette regole di gestione di una societa’ di tale importanza comporta, come e’ intuibile, negative ricadute sulla stessa qualita’ della vita e sulla salute della intera collettivita’ – dice ancora – Quanto sta avvenendo in queste ore e’ emblema ed ulteriore conferma di una complessiva situazione di grave difficolta’ che affligge la societa’ e che si traduce nella inadeguatezza dei livelli di servizi offerti alla collettivita’, certamente assai lontani dalle aspettative dell’intera Citta’ e dei suoi cittadini”. Orlando chiede ”appropriate iniziative reputate idonee a scongiurare con immediatezza il protrarsi di cosi’ gravi disfunzioni organizzative e l’insorgere di qualsivoglia nocumento per l’intera collettivita'”.