Le sorti bariche europee stanno pian piano cambiando e ce ne accorgeremo presto sotto l’incalzare di questa prima seria rottura estiva che coincide proprio a fine estate meteorologica, tra 30 e 31 Agosto. Essa infatti sarà capace di apportare il primo vero peggioramento autunnale a inizio Settembre che sarà da monitorare attentamente per l’enorme mole di energia a disposizione nei nostri mari e per l’ovvia orografia deleteria della nostra Penisola.
Ma come detto, questa forte pertubazione in evoluzione a cut-off mediterraneo, oltre a poter divenire di severa entità, a lungo termine potrebbe causare una lacuna barica nel bel mezzo del mediterraneo centrale per attirar eventuali fiondate nord-atlantiche in discesa da nw.
Proprio così, a partire dalla seconda parte della 1^decade e sul finire, un nuovo impianto barico sembra sia destinato a instaurarsi nel continente europeo con blocco ad est balcanico e possibile ulteriore incisività di correnti da nord in concomitanza dell’elevazione dell’hp oceanico verso nord in pieno Oceano a garantire una discesa fresca e pertubata verso il sud dell’Europa (Mediterraneo?).
Italia dunque che potrebbe risentire di ulteriori impulsi instabili questa volta con netta svolta stagionale e definitiva con permanenza di un tempo molto instabile o pertubato e altre forti piogge autunnali a inglobare quasi tutte le nostre Regioni.
Ecco che si manifesterebbe tutta la cruente forza delle prime pertubazioni autunnali, dove proprio in questo Autunno, dove l’enso permarrebbe su valori poco positivi e con il smantellamento dell’hp africano grazie a un netto calo dell’itc, potremmo subire il rischio di imponente costruzioni temporalesche molto cattive in questi prossimi 2-3 mesi.
Ricordiamoci che si tratta di una proiezione a lungo raggio che necessita di conferme: continuate a seguirci per ulteriori aggiornamenti.


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