Da giorni i più autorevoli modelli tra cui Ecmwf e Gfs propongono una possibile fine all’Estate 2012 a suon di temporali che dapprima inizieranno a manifestarsi con forza al nord e in parte del centro nel weekend, sancendo la fine della grande calura che attanaglia l’Italia da molte settimane, e successivamente potrebbero spostarsi al sud. Ma la prossima settimana, come abbiamo già scritto, tornerà l’anticiclone SubTropicale e farà di nuovo caldo. Sarà di nuovo estate. La svolta stagionale è quindi rimandata. Ma a quando? Stamattina un pò tutti i centri di calcolo vedono una decisa svolta stagionale nei primi giorni di settembre, con una configurazione barica che vede l’intrusione in area mediterranea di una saccatura da nord/est, la quale, con molte probabilità tenderà ad interessare soprattutto le zone adriatiche e settentrionali ma che poi potrebbe estendersi anche al Sud entro la prima decade mensile portando instabilità diffusa su molte zone. Quindi il grande caldo estivo potrebbe ormai avere i giorni contati.
Così sembrerebbe, ormai, e a giudicare dai modelli più autorevoli: già a 192 ore circa inizierebbe quella manovra che stiamo aspettando da tempo, ossia, elevazione dell’hp azzorriano verso nord e scambio di calore verso sud a ridiscender il suo fianco orientale proprio con obiettivo area balcanico-italica.
Insomma, se tale manovra andrà in porto potremmo dire addio all’Estate 2012 per il suo volto cattivo, quello estremo con temperature eccessive e afa, mentre si instaurerebbe una fase iniziale di cambio stagionale senza più eccessi termici grazie anche alla ritirata verso sud dell’itcz che nell’aggiornamento della 2^decade sta lentamente arretrando sia ad est che ad ovest.
Ecco dunque che la violenta fase estiva calda ha le ore contate e con essa anche il tempo secco che cederà la mano alle prime piogge autunnali che potrebbero dunque riaffacciarsi nel mediterraneo centrale dopo settimane di bel tempo se si esclude la temporanea fase instabile di Luglio.
Ci aggiorneremo come sempre nei prossimi editoriali a lungo termine in cui potremo confermare o smentire tale tendenza: continuate a seguirci.


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