Siamo arrivati a metà agosto, l’ultimo “giro di boa” dell’estate 2012, la fase storica in cui il clima dell’Europa cambia marcia lasciando ampio spazio alle prime fresche perturbazioni nordiche che dopo Ferragosto, da tradizione, interessano gran parte del continente e anche l’Italia centro/settentrionale. Quest’anno, invece, non sarà così. Stiamo uscendo fuori in questi giorni da un guasto del tempo proprio sul continente Europeo e dopo il fresco e l’instabilità che ha caratterizzato gli ultimi giorni anche in Italia, dove pure oggi abbiamo avuto piogge e temporali sparsi soprattutto nell’Appennino e nelle zone Adriatiche, subito dopo metà mese ci aspetta il ritorno in grande stile dell’anticiclone SubTropicale che riporterà il gran caldo su molte zone dell’Europa, e anche d’Italia.
Intanto in queste ore abbiamo due poderose perturbazioni che interessano il Vecchio Continente: una è ancora in fase iniziare e si trova nell’Atlantico, appena a largo di Francia e Regno Unito dove domani porterà venti impetuosi, mari in burrasca e piogge torrenziali. Sarà un’autentica tempesta, che potrà provocare anche danni e disagi per allagamenti, mareggiate e venti impetuosi. Un’altra perturbazione, invece, è nel suo culmine nell’Europa orientale, con le sembianze di un autentico ciclone. L’Italia sta nel mezzo, con tempo prevalentemente buono e anche caldo (non sono mancati anche oggi i +35°C raggiunti a Firenze e Guidonia, ma ha fatto caldo anche a Napoli, Perugia e Frosinone con +33°C, a Bologna, Roma, Verona, Ferrara, Parma, Viterbo, Alghero e Latina con +32°C, nell’incredibile estate caldissima delle Regioni centrali Tirreniche. Basti pensare che ormai da oltre 60 giorni la Capitale registra temperature massime sempre superiori ai +30°C e spesso oltre i +35°C!) ma anche con fenomeni di instabilità come quelli che oggi hanno colpito il Salento, provocando danni e disagi nel tarantino per il mare in tempesta e gli allagamenti (ferrovia interrotta), e l’Appennino centrale.
Nei prossimi giorni, però, quest’instabilità andrà a scemare perchè una nuova poderosa risalita dell’anticiclone SubTropicale si impadronirà dell’Europa: le masse d’aria calda provenienti dal nord Africa invaderanno dapprima la penisola Iberica, riportando un clima rovente sulla Spagna, e poi da lì si muoveranno verso nord/est risalendo sulla Spagna e poi nel resto d’Europa, provocando una grandissima ondata di calore che spingerà aria calda fin in Lapponia, nel nord della Scandinavia, dove le temperature supereranno i +27/+28°C al suolo, come accade molto raramente. Farà molto più caldo nel sud di Svezia e Norvegia, con picchi di oltre +30°C, mentre in Danimarca, Belgio, Olanda e Germania si potranno superare i +36/+37°C senza escludere valori di addirittura +40°C.
Sarà un’ondata di calore davvero straordinaria perchè durerà almeno 3-4 giorni, quindi non certo una toccata e fuga, e anche per la sua eccezionale estensione, su quasi tutta l’Europa. Inoltre sarà molto intensa. Si tratterà di un assetto barico simil-2003, infatti nell’Europa orientale, stavolta, farà più fresco, tra Russia e Balcani, al contrario della tendenza di quest’estate in cui il caldo ha risparmiato l’Europa nord/occidentale concentrandosi su Italia e Balcani. Anche il nostro Paese sarà solo ai margini di quest’ennesima risalita SubTropicale: a nord delle Alpi farà incredibilmente più caldo che al Sud, anche se non mancheranno temperature di oltre +35°C in tutto il centro/nord, con picchi di +37/+38°C. Farà un pò meno caldo nelle Regioni meridionali, ancor più ai margini della risalita Africana, con massime che difficilmente andranno oltre i +35°C.
Dopotutto passerà poco e già nel weekend l’ondata di calore si “abbasserà” verso sud (è incredibile a dirsi, ma è vero: il caldo arriverà da nord verso sud in tutt’Italia!!!), spinta da una profonda perturbazione polare che riporterà subito il freddo nel nord della Scandinavia con violenti temporali da contrasti termici e nevicate sui 1.000 metri di quota in Lapponia. Dal 20 agosto in poi, il caldo tornerà su Italia e Balcani facendo ulteriormente impennare le temperature di 1-2°C. E molto probabilmente almeno fino al 26-27 agosto non ci sarà nulla da fare per liberarsi dalla morsa rovente di quest’ennesima ondata di calore. Che forse sarà l’ultima (ma non è detto). Ma probabilmente è la più intensa, estesa e duratura.


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