E’ iniziata la terribile settimana SubTropicale con un lunedì di gran caldo, soprattutto tra le isole maggiori: Cagliari, Decimomannu e Sigonella le località più calde con +42°C di massima, seguite da Foggia e Cosenza a +40°C, Trapani, Guidonia, Catania FontanaRossa, Pantelleria e Carpi a +39°C, Napoli e Lecce a +38°C, Ustica, Frontone, Grottaglie, Bari, Grazzanise, Alghero, Frosinone e Capo Frasca a +37°C, Roma, Messina, Crotone, Reggio Calabria, Rimini, Latina, PErugia, Bologna, Ciampino e Gioia del Colle a +36°C. Notevolissimi i valori di temperatura percepita, frutto del rapporto tra temperatura reale e umidità dell’aria: +50°C a Decimomannu, in Sardegna, +49°C a Ustica, +48°C a Termoli e molti altri “over” +45°C!
Questo gran caldo durerà ancora due giorni, martedì 7 e mercoledì 8 agosto, con temperature ancor più elevate soprattutto all’estremo sud, ma a partire da giovedì 9 la colonnina di mercurio inizierà a diminuire e le temperature caleranno in tutt’Italia, anche in modo rapido: a partire da venerdì 10 non ci sarà più caldo e la situazione cambierà completamente in quanto l’Italia sarà interessata da un flusso d’aria fresca proveniente da nord/est.
Nel weekend, tra sabato 11 e domenica 12 agosto, le temperature crolleranno soprattutto al nord/est e nelle Regioni del medio/alto Adriatico. Il crollo termico determinerà tanti fenomeni d’instabilità per i contrasti termici, già a partire dal pomeriggio di venerdì 10 ma poi per tutto il weekend, con rovesci sparsi a macchia di leopardo e fenomeni temporaleschi diffusi dalle Alpi al Canale di Sicilia, localmente anche intensi soprattutto nelle ore pomeridiane e a ridosso dei rilievi, dove la termoconvezione dell’aria alimenterà l’entità dei fenomeni di maltempo.
Nei prossimi giorni entreremo meglio nei dettagli previsionali su questo nuovo guasto del tempo nel cuore dell’estate: è tipico delle stagioni dominate dagli scambi meridiani di avere dei cambiamenti così bruschi. E’ infatti vero che l’anticiclone SubTropicale è molto più insopportabile dal punto di vista di caldo e afa, rispetto a quello delle Azzorre che arriva dall’oceano Atlantico e porta temperature decisamente più miti e dolci, meno elevate rispetto a quelle che risalgono dal nord Africa quando l’anticiclone SubTropicale avanza sul Mediterraneo; ma è anche vero che l’alta pressione delle Azzorre quando si stanzia sul Mediterraneo all’inizio di giugno, difficilmente va via lasciando spazio ad altri tipi di situazioni meteorologiche fino a fine agosto, determinando tre monotonissimi mesi completamente scialbi e privi di ogni tipo di precipitazione. Come invece capita quando sono gli scambi meridiani a dominare il clima Europeo, è più normale che si alternino brusche ondate di calore nord Africane a più decisi affondi freddi e perturbati provenienti da nord.
E così, dopo il peggioramento di 20-25 luglio che ha portato tante piogge sparse e forti temporali su gran parte d’Italia, anche al centro/sud fuori stagione, adesso ci apprestiamo a vivere una nuova fase caratterizzata dal maltempo ma i vacanzieri possono stare tranquilli perchè a ridosso di metà mese, in vista del Ferragosto, torneranno sole e caldo per una nuova avanzata anticiclonica da Sud/Ovest: dopo i fenomeni instabili del weekend, nella prossima settimana torneranno sole e caldo. L’estate, infatti, è ancora lunga…



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