Per trovare una stagione estiva come questa, forse possiamo fare confronti solo ed esclusivamente con il 2003 ma a livello italiano per ora abbiamo già scoperto come almeno per il sud che anche quell’anno molto probabilmente è già in bilico o è stato in parte superato in termini di caldo e afa, senza picchi eccezionali ma con una costanza delle temperature elevate davvero eccezionale. Adesso stiamo vivendo qualche giorno più fresco e da oggi pomeriggio avremo piogge e temporali sparsi, anche al centro/sud, che si ripeteranno poi nel weekend quando le temperature diminuiranno ulteriormente. Ma questa pausa fresca e instabile durerà davvero poco, pochi giorni, e già da lunedì le temperature aumenteranno nuovamente. L’Estate 2012 ha ancora molto da dire e non basterà nemmeno questa parziale rinfrescata a poter far cessare lo “scempio” di caldo e siccità di quest’Estate terribile, con la prospettiva dlela 7^ ondata di calore della stagione. Senza dubbio è un numero impressionante di ondate calde sulla falsariga della tendenza degli anni 2000, in cui l’anticiclone SubTropicale è molto più presente rispetto a quello delle Azzorre.
L’impressionante serie delle ondate sub-tropicali è da imputare ai vari andamenti ciclici che il clima nei decenni assume, dove per lungi periodi può mantenerne una costante staticità e far si che si possano avere anni o decenni dominati in media dalle stesse figure bariche.
Ormai è da circa 15 anni che le figure bariche con l’anticiclone sub-tropicale giocano a favore di estati molto calde e altalenanti, conscambi meridiani, e anche i mari ne stanno risentendo con quest’anomalia pesantissima che ogni anno ritroviamo date le continue fasi stabili che sono ormai diventate, nel trimestre estivo soprattutto, costanti e molto più feroci.
Inutile cercar di fuorviare questa situazione con proclami di freddi ed estati compromesse come fa qualcuno purtroppo in rete, dove ogni anno si basa più sul sensazionalismo personale, forse amante di freddo e neve, più del realismo che è poi quello che rende efficiente una previsione meteorologica, dettata poi da una scienza inesatta.
Denunciamo ancora una volta l’operato di certi ciarlatani che potremmo definire i “Wanna Marchi della meteo” che purtroppo mantengono da anni la stessa linea errata e perseverante, senza purtroppo costatare coi fatti la reale situazione che vedrà ancora una volta l’Italia sotto il caldissimo respiro africano da metà mese e per giorni e giorni con l’arrivo della 7^ondata di calore e alti tassi di umidità su quasi tutta Italia.
Infatti dal 14 in poi arriverà l’ennesima e deleteria configurazione di blocco con il Nw del Continente alle prese con un vortice semi-stazionario di maltempo e la fascia a sud dell’Europa alle prese con l’ennesimo contributo africano che manterrà alto il rischio di nuove ondate di calore almeno fino agli inizi della 3^decade. A corredo dell’articolo, infatti, alcune mappe a lungo termine per il 19 agosto, che potrebbero essere confermate dai prossimi aggiornamenti (ne riparleremo!).
Uno sblocco al momento della situazione è a dir poco arduo poterlo inquadrare anche a lunghissimo termine, dato che la situazione permarrà invariata e solo forse lentamente a fine mese si potrebbe avere una progressiva lenta attenuazione del gran caldo.
Per le piogge invece, quello da fronte, cioè quelle che riescono ad elargire millimetri ben distribuiti, non sono purtroppo visibili in codesta fase e ci si limiterà solo ai classici temporali di calore che di certo a macchia di leopardo non faranno alleviare il pesante deficit idrico su molte zone italiane in questo 2011-2012.
Chi ama l’Estate e il caldo e soprattutto gli albergatori e vacanzieri saranno accontentanti, chi lo patisce da oltre 2 mesi no, ma del resto la natura fa e sarà sempre irrispettosa verso alcuni e benevola per altri grazie al suo fascino imprevedibile che da sempre la contraddistingue.


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