Previsioni Meteo: massima allerta per i prossimi giorni, è alto il rischio di fenomeni estremi. Ecco dove e perchè

Continuiamo ad avvicinarci sempre di più alla brusca svolta stagionale che nei prossimi giorni ci porterà di colpo dall’estate all’autunno. E gli aggiornamenti modellistici sono sempre più seri a sottolineare  l’entità di un peggioramento che irromperà sull’Italia dalla valle del Rodano per poi andare in cut/off nel tirreno centro/settentrionale, con fenomeni veramente forti su buona parte del centro/nord specie versanti tirrenici con temporali anche marittimi possibilmente autori-generanti.

Poi il cut-off seguirebbe una mossa verso sud/ovest in direzione Sardegna e abbordando anche le coste non africane dove da li pescherebbe anche aria umida meridionale con il ramo sub/tropicale che complicherebbe altresì le cose soprattutto per quel che concerne il tirreno meridionale specie settore ovest e le zone sarde specie orientali e meridionali.

Al momento appare anche possibile un coinvolgimento della Sicilia occidentale, dove su tutte queste zone menzionate potrebbero verificarsi temporali pelo-costa possibilmente violenti e auto-rigeneranti con accumuli pluviometrici abbondanti senza escludere qualche possibile situazione da monitorare per gli enti predisposti.

Da notare in questo caso come, il valore di energia fornita dal mare sarebbe veramente da monitorare attentamente con innalzamento del valore del cape/index su valori alti o molto alti specie dal Canale di Sicilia verso l’Isola e tutto il mediterraneo meridionale che affaccia tra settore ionico, canali delle isole e tirreno meridionale in genere.

Proprio in tale fase prenderebbe corpo il severo peggioramento per alcune zone citate dove non si escludono anche eventi vorticosi e grandine di media taglia e accumuli anche elevatissimi a fine episodio, dove la goccia fredda poi (evoluzione ecmwf), vedrebbe un lento ritiro verso levante riassorbita dal flusso principale nel centro-est europeo.

Differente la soluzione gfs 00 di stamattina che vedrebbe invece una rimonta africana al sud per causa della goccia fredda che migrerebbe verso ovest nel mediterraneo occidentale tra le Baleari e le coste spagnole.

Riepilogando possiamo dire che con estrema sicurezza piogge abbondanti e forti su tutto il centro/nord dal 31 al 2, con toccata temporalesca anche al Sud entro la tarda sera del 31 venerdì e fin verso la giornata di sabato 1 con passaggio temporalesco da NW verso le coste tirreniche sicule e calabre e campane dove ci aspettiamo in questa prima fase i primi forti temporali.

Poi a seguire evoluzione incerta e dipendente dalle sorti evolutive che prenderà il cut/off mediterraneo, dal quale dipenderanno i fenomeni più estremi di tale peggioramento grazie all’eventuale contributo del ramo sub/tropicale che in codesto periodo potrebbe esser la causa di fenomeni veramente estremi qualora riuscisse a produrre i temibili temporali marittimi semi-stazionari.

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