Il calo termico atteso si sta verificando anche se, come previsto, si tratta più che altro di un ridimensionamento delle temperature. Al Nord le manifestazioni temporalesche sono e saranno locali, e non daranno certamente ciò che la terra ha disperatamente bisogno: acqua ben distribuita e con una intensità di caduta tale da poter essere assorbita senza sprechi. Difficilmente d’estate questo avviene, e spesso per l’agricoltura è più un danno che un beneficio un passaggio temporalesco. C’è il concreto rischio che domani si verifichi qualche fenomeno temporalesco anche violento, segnatamente dal tardo pomeriggio e poi nel corso della notte. Le aree che potranno essere colpite saranno primariamente quelle del Piemonte, dell’Ovest Lombardia, specie centro-meridionale, e la Romagna. Come detto, non c’è da attendersi una fenomenologia regolare, né una vera perturbazione, ma una instabilità che localmente potrà generare temporali anche intensi. Attenzione dunque alle informazioni meteo, ai satelliti, e alle nuvole, in questo periodo di spostamenti per le vacanze.
La situazione volgere al sereno già nella mattinata di lunedì, mentre potrebbero manifestarsi ancora condizioni di instabilità nella giornata di lunedì, per poi chiudersi del tutto la parentesi “mite” con l’incalzare di una nuova ondata di caldo, forse la peggiore, almeno al Nord, dall’inizio dell’estate.


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