Previsioni Meteo: svolta-shock tra giovedì e domenica, l’autunno piomba di colpo sull’Italia! Rischio alluvioni

Si va sempre più delineando il peggioramento dei prossimi giorni sull’Italia, e assume – ad ogni aggiornamento modellistico – connotati sempre più estremi e violenti per tutte le Regioni italiane. Innanzitutto sembra che davvero ci stiamo avvicinando alla definitiva rottura estiva, con l’immediato inizio dell’autunno un pò in tutto il Paese, anche all’estremo sud. Tra giovedì 30 agosto e martedì 4 settembre in tutt’Italia si verificheranno piogge torrenziali e forti temporali, con un crollo termico in alcune aree anche di 15°C!

L’autunno piomberà di colpo nel cuore del Mediterraneo grazie a una poderosa sferzata nord Atlantica che, secondo gli ultimi aggiornamenti, si fionderà sul mar Tirreno tramite la Valle del Rodano dando poi vita a una circolazione ciclonica proprio intorno all’Italia, e alimentando tanto maltempo per giorni e giorni, con temperature ben al di sotto rispetto alle medie del periodo.

Negli ultimi due giorni del mese, giovedì 30 e venerdì 31, il maltempo colpirà il centro/nord, con i primi forti temporali già nella giornata di giovedì nelle Regioni settentrionali e poi, venerdì, in estensione anche a quelle centrali. Al sud, invece, la svolta si verificherà nel weekend, tra sabato 1 e domenica 2 settembre.

E’ alto il rischio di alluvioni e fenomeni estremi: gli esperti avevano già lanciato l’allarme qualche settimana fa, spiegando che “le prime piogge potranno essere catastrofiche” e anche noi su MeteoWeb abbiamo spiegato quanto sia caldo il Mediterraneo e anche perchè i mari caldi possono provocare fenomeni intensi. Ci aspettiamo numerosi tornado, sia sul mare che anche sulla terraferma, in modo più diffuso rispetto a quanto già accaduto lo scorso weekend; ma non solo: stavolta avremo anche piogge torrenziali con allagamenti e inondazioni provocati anche dal terreno assolutamente impermeabile in molte Regioni d’Italia che soffrono da mesi un’eccezionale siccità con risvolti anche drammatici.

E passeremo di colpo da un estremo all’altro. Vere e proprie “bombe d’acqua” si riverseranno al suolo con accumuli di oltre 200300mm di pioggia in poche ore, i cui effetti potranno essere devastanti. E tra le zone a rischio, purtroppo, c’è l’Emilia Romagna “terremotata”, dove migliaia di persone vivono ancora nelle tendopoli.

Mancano ancora diversi giorni all’inizio del peggioramento, ed è ancora presto per confermare al 100% tali proiezioni che possono sembrare un autentico bollettino di guerra, ma è altamente probabile che le cose vadano così non solo per l’evoluzione sinottica prospettata dai centri di calcolo, ma anche per logica conseguenza del brusco passaggio stagionale tra un’estate caldissima e un inizio d’autunno che potrebbe essere subito molto fresco e super-piovoso. Per individuare le zone più a rischio e le aree maggiormente colpite dai fenomeni intensi, però, ad oggi è impossibile sbilanciarsi e dobbiamo rimandarvi ai nostri prossimi aggiornamenti previsionali: continuate a seguirci!