“Gli effetti sul nostro sistema agricolo provocati dai sette anticicloni africani che da inizio giugno interessano l’ Italia e la mancanza di precipitazioni ad essi associata hanno creato la piu’ grave siccita’ degli ultimi dieci anni con danni stimati pari a 1 miliardo di euro”. Lo rivela all’Agi Giuseppe Bombino, docente Universita’ Mediteranea, dipartimento di scienze e teconologie agroforestali e ambientali Facolta’ Agraria. “Le riduzioni alle principali produzioni agricole in Italia sono dell ordine del 20% per il pomodoro e per il girasole, del 30% per il mais, fino al 40% per la soia e la barbabietola da zucchero, in Calabria – osserva Bombino – il dato e’ ancora piu’ drammatico. La siccita’, inoltre, ha avuto gravi implicazioni sul benessere animale con conseguenti riduzioni della produzione di latte (in media del 20%, con punte che arrivano anche al 50% nei giorni piu’ roventi) e de dei suini (fino al 40%) a cui consegue un sostanziale calo dell accrescimento. Anche le galline e le api risentono degli effetti del caldo, producendo meno uova e meno miele”. “La complessita’ del fenomeno e le implicazioni sull agricoltura – conclude il docente – richiedono, evidentemente, un approccio multidisciplinare non solo ai fini della previsione della siccita’, ad esempio, mediante la definizione di indici climatici a diversa scala, e della disponibilita’ di risorsa idrica, per esempio attraverso l uso dei modelli idrologici, ma anche contribuendo alla definizione di misure di mitigazione orientate sia a ridurre le domande di acqua, attraverso l’ottimizzazione dei sistemi irrigui o la selezione di colture meno esigenti, sia a incrementare le risorse disponibili, mediante la razionale gestione delle risorse idriche”.
Siccità in Calabria, danni per un miliardo di euro


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