Stiamo vivendo un’estate caldissima, ma con il 2003 non c’è davvero alcun paragone: mappe e dati

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    Abbiamo avuto modo di sottolineare più volte che stiamo vivendo la seconda estate più calda degli ultimi due secoli in Italia. E’ quello che ci dicono i dati ufficiali, misurati con regolarità da tutte le stazioni meteo installate a norma a partire dal 1800 nelle varie Regioni del nostro Paese. L’estate più calda di tutte è quella del 2003, eccezionale soprattutto nell’Europa centro/occidentale ma anche in Italia, specie al nord. Il trimestre estivo di quella terribile stagione di 9 anni fa fu terribile, ma già ad aprile e maggio, in quell’anno, aveva fatto caldissimo al contrario di questo 2012 che ha avuto una primavera decisamente fresca tanto che soprattutto nel mese di maggio, e poi anche la prima metà di giugno, non è stata affatto calda. Inoltre, pur con due mesi caldissimi da metà giugno a metà agosto (e anche la seconda parte di quest’ultimo mese estivo si sta rivelando molto molto calda), abbiamo avuto un paio di brusche sfuriate nordiche molto fresche all’inizio della terza decade di luglio e nei primi giorni di agosto.
    Senza nulla togliere a una stagione – quella attuale – comunque caldissima, è assolutamente fuorviante dire che sta facendo più caldo che nel 2003, che questi giorni sono da record e che mai aveva fatto così caldo. Anche perchè l’elemento peculiare del caldo di quest’estate non è nelle ondate di calore di per sè, ma nella costanza del caldo che non molla la presa per lunghissimi periodi a causa di un anticiclone SubTropicale in piena forma, pronto sempre a muoversi dal nord Africa verso il Mediterraneo centrale.
    Infatti se andiamo a guardare i picchi record delle varie località, troviamo valori molto più elevati rispetto a quelli di quest’anno, rialenti a varie annate degli anni ’60, ’70, ’80, ’90 o anche agli anni ’30 e ad alcune stagioni dell’800. In altri casi a periodi più recenti, come il 2007 e il 2009 o anche lo scorso 2011 quando, in questi giorni, nella seconda metà di agosto, al nord c’erano picchi più elevati rispetto a quelli di questi giorni. Spesso, però, abbiamo la memoria corta e ci dimentichiamo delle ondate di calore patite in passato, vivendo con più emotività quelle attuali e dandogli fin troppa “importanza”.
    Insomma, stiamo vivendo un’estate sicuramente calda, mediamente la seconda più calda degli ultimi due secoli, ma senza picchi eccezionali, senza record particolarmente significativi e soprattutto senza alcun paragone con la terribile stagione del 2003, come possiamo vedere dalle mappe a corredo dell’articolo.

    Le mappe con le anomalie termiche dell’estate 2003 (dal 1° giugno al 19 agosto) e quelle dello stesso periodo di quest’anno: