“Realizzare un sistema di percorsi ciclabili attraverso gran parte delle localita’ emiliane colpite dal sisma, che potrebbe contribuire a dare un apporto significativo all’economia della zona in chiave cicloturistica, attraverso la valorizzazione e la fruizione del patrimonio artistico e culturale delle realta’ padane“. E’ questa la proposta dell’associazione Fiab, Federazione italiana amici della bicicletta, per dare sostegno alle popolazioni colpite dal terremoto in Emilia, Lombardia e Veneto. Nelle zone colpite dal sisma dal 20 al 24 giugno scorsi si sarebbe dovuto tenere il cicloraduno nazionale della FIAB, ma e’ stato poi annullato. L’associazione lancera’ alla fine dell’estate una raccolta fondi per portare avanti l’iniziativa del percorso cicloturistico. “I tempi per mettere a punto la macchina organizzativa, che prevede necessariamente il coinvolgimento delle amministrazioni locali ma anche di istituzioni private – spiega Bepo Merlin, direttore Fiab – non saranno brevi. Alla Fiab spettera’, l’apporto tecnico nell’individuazione dei migliori percorsi e nella scelta delle migliori soluzioni tecniche di messa in sicurezza e di ciclabilita’. Sul piano economico la Fiab potra’ garantire l’acquisto della segnaletica da posizionare sui percorsi, attraverso una sottoscrizione tra i nostri soci. Questo progetto consentira’ di trasformare la nostra raccolta fondi in atti concreti riconoscibili sul territorio. Il legame della Fiab con l’Emilia Romagna e’ sentito da tutti noi“.
Terremoto Emilia Romagna, raccolta fondi per realizzare nuovi percorsi cicloturistici


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