Terremoto Emilia Romagna: recuperate tutte le forme di Parmigiano Reggiano

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A oltre due mesi dalla prima scossa di terremoto che ha colpito l’Emilia Romagna, sono state recuperate tutte le forme di parmigiano Reggiano. “Si chiude la fase uno, quella dell’emergenza, la più drammatica da domani nessun casaro del Parmigiano Reggiano dovrà più svegliarsi e vedere il proprio lavoro di due anni ammassato a terra e danneggiato” ha detto il presidente del Consorzio, Giuseppe Alai, sulle pagine della “Gazzetta di Reggio“. Il sisma ha colpito 19 magazzini di stagionatura del formaggio e ha danneggiato 37 caseifici e oltre 600 allevamenti conferenti latte. In termini di prodotto, è stato coinvolto dal sisma quasi il 20% del comparto produttivo, con circa 600 mila forme cadute a terra. In base alle disposizioni delle autorità sanitarie, si legge sul quotidiano locale, tutto il prodotto danneggiato è stato destinato a lavorazioni idonee – una parte molto rilevante verrà destinato alla fusione – o allo smaltimentocomerifiuto. “Da domani ci possiamo concentrare sulla fase due, quella della ricostruzione – ha aggiunto Alai – e del ripristino delle condizioni economiche dei caseifici, gravati da danni quantificabili in oltre 110 milioni di euro. Ora ci aspettiamo la concretezza degli interventi delle Regioni e del Governo centrale“.