Terremoto Emilia Romagna: sarà un Ferragosto ancora triste, troppa afa, dubbi e paure sugli sfollati

L’arrivo di Ferragosto accentua il senso di precarieta’ nelle tendopoli della Bassa modenese, dove si trovano ancora comunita’ attanagliate dall’afa e soprattutto dalle incertezze sul futuro. Mentre in Regione si sono fissate le tappe per riportare alla normalita’ le popolazioni colpite dal sisma di maggio, non si diradano gli interrogativi di chi si trova almeno l’abitazione danneggiata, quando non il posto di lavoro a rischio. ”Sono contento di essere sopravvissuto insieme ai miei familiari – dice Michele, che ultimamente e’ riuscito ad accamparsi in un camper a Rovereto – ma ora dobbiamo pensare a come pagare i danni alla nostra casa. E’ crollata in parte, serviranno forse piu’ di 100.000 euro per sistemarla. Oltre al mutuo per pagare l’abitazione, dovremo procedere a un altro prestito per gli interventi”. Il clima torrido di queste ore sfinisce ulteriormente chi e’ ospitato nelle tende, ma tutti hanno ben presente che tra solo un mese la situazione potra’ essere ben differente. ”Speriamo davvero che nei tempi previsti si sia trovata una nuova sistemazione – dice Franco, che vive in un campo spontaneo nel comune di Novi – perche’ presto ci saranno freddo e umidita’. Non eravamo comunque fiduciosi sul fatto che fosse individuata per noi una soluzione prima di settembre”. Un altro problema concreto e’ quello igienico. Molti pensano che la pioggia possa rendere le zone delle tendopoli impraticabili. ”E sara’ un problema lavarsi fuori”, dice Morena, che occupa una roulotte. Altri sfollati, pur lodando l’operato dei vigili del fuoco, lamentano la loro scarsita’ numerica che porta a interventi sempre piu’ ritardati per i sopralluoghi assistiti nelle abitazioni inagibili per recuperare abiti od oggetti. E’ un Ferragosto anomalo e inquieto quello in arrivo nella Bassa. E che la festivita’ sia diversa lo si cogliera’ anche domattina a Carpi, quando la processione dell’Assunta, per la prima volta dal 1516, non partira’ dal Duomo perche’ ancora inagibile. Ma a Novi, a dieci chilometri di distanza, sara’ inaugurata la nuova chiesa in legno donata da Telepace. Spazio anche allo sport: domani sera a Sassuolo amichevole di calcio benefica tra i padroni di casa e il Bologna, mentre la Virtus Pallacanestro ha scelto Finale, uno dei paesi piu’ colpiti dalle scosse, per presentare la nuova squadra giovedi’. Il cinema in piazza e’ in programma a Cento (Ferrara), tra i palazzi ancora transennati, e a Crevalcore (Bologna), a pochi metri dall’ultima tendopoli che sara’ chiusa la prossima settimana, mentre a Medolla (Modena) le associazioni che erano state costrette a rinviare le tradizionali manifestazioni estive si sono messe insieme per organizzare ‘E-state in parco’. E’ stato un successo di pubblico oltre ogni aspettativa.