Uragano Isaac: 2 morti, 3.000 evacuati da Plaquemines Parish e un milione senza corrente!

La tempesta tropicale Isaac prosegue lentamente il suo cammino verso nord, in direzione dell’Arkansas, ma dovrebbe continuare a indebolirsi, secondo il National Hurricane Center. Le nuove difese costate 14 miliardi di dollari e costruite a New Orleans dopo Katrina hanno retto l’impatto con Isaac, ma l’allerta in alcune zone resta alta per le possibili inondazioni. In giornata, comunque, Isaac dovrebbe essere declassato a depressione tropicale. Ieri, le autorità hanno ordinato l’allontanamento di 3.000 persone da Plaquemines Parish, l’area più colpita dal passaggio della tempesta. Secondo il governatore della Louisiana, Bobby Jindal, almeno una persona potrebbe essere morta nello Stato, dove Isaac è arrivato come uragano, provocando ingenti danni. Secondo Eqecat, società specializzata nel calcolo dei danni provocati dai disastri naturali, il passaggio di Isaac potrebbe costare 2,5 miliardi di dollari in Louisiana e nelle zone limitrofe. Oltre 500.000 persone sono rimaste senza elettricità in Louisiana e decine di migliaia sono rimaste al buio in Alabama, Florida e Mississippi. A New Orleans, il sindaco Mitch Landrieu ha dichiarato il coprifuoco dal tramonto all’alba, dopo l’arrivo di Isaac come uragano di categoria 1.

DUE MORTI ACCERTATI – L’uragano Isaac ha fatto una vittima in Mississippi: un camionista che, mentre cercava di sgombrare la strada dai detriti, e’ stato colpito da un albero sradicato dal forte vento. L’incidente e’ avvenuto nella localita’ di Picayune, una delle zone piu’ martoriate dalla pioggia e in gran parte allagata. Si tratta della seconda vittima di Isaac, dopo la morte ieri di un uomo di 36 anni ad Abbeville, in Louisiana

VASTI BLACKOUT: UN MILIONE DI PERSONE AL BUIO – E’ salito a circa un milione il bilancio delle persone rimaste senza corrente elettrica in Louisiana, Mississippi, Alabama e Arkansas a causa dell’uragano Isaac che si e’ abbattuto sulla costa americana del Golfo del Messico. Quello dei blackout e’ in queste ore uno dei problemi piu’ grandi da risolvere, non facile per via delle acque che hanno inondato intere zone ostacolando soccorsi e interventi sulla rete dell’elettricita’.

LA TEMPESTA COSTERA’ 2,5 MILIARDI DI EURO – Indebolito, declassato a tempesta tropicale e forse anche a semplice depressione, Isaac, l’uragano che ha fatto tremare New Orleans nei giorni del settimo anniversario di Katrina, ha risparmiato ‘the Big Easy’, come gli americani chiamano la citta’ simbolo della Louisiana. L’occhio non ha infatti mai raggiunto il cuore del jazz statunitense che, comunque, e’ ancora flagellato da forti piogge che, in alcune zone, hanno anche superato i 30 centimetri d’acqua. La citta’ resta deserta e in queste ore si stanno moltiplicando gli interventi di soccorso. Lungo le sponde del lago Ponchartrain sono stati inviati pullman e altri automezzi per favorire l’evacuazione di circa 3mila persone mentre l’acqua cresce di livello, trascina via le automobili ed entra nei piani bassi delle case. Pericolo scampato a New Orleans, ma i danni di Isaac ci saranno e, a quanto si prevede, saranno anche piuttosto ingenti. Le stime della societa’ Eqecat segnalano un costo complessivo di 2,5 miliardi di dollari per l’economia americana: valutazione comunque ben inferiore ai 125 miliardi spesi per Katrina nel 2005. Il pericolo ora viene dal livello delle acque che stanno salendo, soprattutto quelle dei laghi Pontchartrain e Maurepas. Per ora gli argini anti-inondazione della citta’ hanno retto ma bisognera’ vedere tra qualche ora. L’occhio della tempesta tropicale e’ arrivato a circa 80 miglia dalla citta’ di Alexandria, in Louisiana, e si sta muovendo alla velocita’ di 45 chilometri all’ora. La sua prossima meta e’ la capitale della Louisiana, Baton Rouge, dopodiche’ la tempesta, forse ormai depressione, si muovera’ verso altri stati, Mississipi e Alabama, dove il suo arrivo e’ previsto stanotte. Tra le zone piu’ colpite in Louisiana quella di Plaquemines Parish, sulla costa del sud, dove gli argini non hanno tenuto e i servizi di emergenza sono intervenuti per mettere in salvo centinaia di persone rimaste intrappolate dall’acqua nelle loro abitazioni. Qui molte strutture si sono allagate e per l’evacuazione dei pazienti si e’ stato reso necessario un massiccio intervento di veicoli d’emergenza. E’ soprattutto emergenza luce in tutta la Louisiana dove sono salite a 840mila le case rimaste senza luce.