Uno studio del Servizio Geologico degli Stati Uniti, ha evidenziato come nel periodo compreso tra il 1900 ed il 2010 i pesci d’acqua dolce si siano estinti ad una velocità 877 volte maggiore rispetto a quanto indichino i reperti fossili. Nella documentazione fossile una specie d’acqua dolce si estingue ogni 3 milioni di anni, ma nel Nord America tra il 1898 ed il 2006, si sono estinte 39 specie e 18 sottospecie. Sulla base delle tendenze attuali, i ricercatori stimano che ulteriori 53-86 specie di pesci d’acqua dolce potrebbero estinguersi entro il 2050, dal momento che dal 1989 è stato notato un incremento del 25%. L’autore dello studio, Noel Burkhead, ha utilizzato un metodo consolidato per confrontare il tasso di estinzione trovato nei reperti fossili con i tassi moderni. L’estinzione è da sempre un processo naturale, ma il ritmo osservato dall’inizio del XX secolo suggerisce un’enorme influenza antropica. Molte di quelle del XX secolo infatti sono state causate da dighe, canalizzazione dei fiumi, inquinamento delle acque e altri fattori indotti dall’uomo. Lo studio dettagliato sarà pubblicato nel numero di Settembre della rivista BioScience.
USA: estinzione dei pesci d’acqua dolce accelerata rispetto alle indicazioni dei reperti fossili


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?