Si svolgera’ oggi a margine dell’Assemblea generale dell’Onu la cerimonia di firma dell’accordo tra Italia, Ecuador e Undp (United Nation Development Programme) sulla tutela del parco Yasuni, nel Paese sudamericano. Firmeranno per l’Italia il sottosegretario agli Esteri, Staffan De Mistura, per l’Ecuador il ministro per il Patrimonio Culturale, Maria Fernanda Espinosa e per l’Undp il coordinatore esecutivo del Multipartner Trust Fund Office, Bisrat Aklilu. “L’intesa ha lo scopo di definire le modalita’ attuative dell’Accordo di conversione del debito in favore dell’ambiente concluso fra Italia ed Ecuador a Quito, lo scorso 8 giugno – si legge in una nota – quest’ultimo prevede la conversione di una tranche pari a 35 milioni di euro del debito dell’Ecuador nei confronti dell’Italia in contributo al Trust Fund istituito presso l’Undp per amministrare l’iniziativa ambientale “Yasuni-Itt”, concepito per evitare lo sfruttamento petrolifero nell’omonimo parco nazionale ecuadoriano dichiarato Riserva della Biosfera dall’Unesco nel 1989″. A fronte di un auspicato e piu’ ampio impegno della comunita’ internazionale a seguire l’esempio italiano, l’Ecuador si vincola a mantenere a tempo indefinito nel sottosuolo le riserve di petrolio del Parco Nazionale Yasuni, uno dei luoghi con maggior ricchezza di biodiversita’ del pianeta. Con l’intesa, l’Italia diventa uno dei principali sostenitori del progetto.
Accordo Italia-Ecuador per la tutela del parco Yasuni


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