Ecco la “perturbazione n° 2″: il secondo peggioramento autunnale di questo settembre 2012 inizia oggi, mercoledì 12 settembre, e si concluderà domenica 16. L’arrivo del maltempo è ormai imminente sull’Italia: mancano poche ore allo scatenarsi dei fenomeni più estremi, mentre al nord/ovest il cielo è già molto nuvoloso dopo che ieri pomeriggio aveva comunque fatto caldo con +32°C a Ferrara e Guidonia, +31°C a Verona, Foggia e Lecce, +30°C a Bologna, Brescia, Parma, Cervia, Ravenna, Treviso, Aviano e Grosseto. Temperature che saranno solo un lontano ricordo nelle prossime ore, quando l’arrivo del maltempo farà crollare le temperature soprattutto al nord dove, sulle Alpi, tra stasera e domattina nevicherà fin a bassa quota, con possibili imbiancate e fioccate sin a partire dai 1.200 metri di quota, e venerdì mattina non sono da escludere temperature minime a una cifra, tra +8 e +9°C, in pianura Padana, per la prima volta dopo la lunga e calda estate.
Ma al nord ci sarà anche forte maltempo, soprattutto nelle prossime 24 ore, e quindi nella giornata odierna: con forti venti di sud/ovest e una ciclogenesi tutta Padana, le aree più a rischio sono due: il confine tra Liguria e Toscana, e quindi la zona tra Cinque Terre, Lunigiana e Spezzino, e poi il nord/est, con tutto il Friuli Venezia Giulia in pole position per i fenomeni più estremi. In queste aree sin dalla mattina si svilupperanno forti temporali che poi insisteranno fin in serata, con piogge localmente intense e abbondanti, tanto da poter raggiungere accumuli di oltre 300mm complessivi nell’arco di 24-36 ore.
Quella di oggi sarà anche l’ultima giornata mite e soleggiata (pur con massicci annuvolamenti specie dal pomeriggio) al centro/sud, dove il maltempo arriverà domani, giovedì 13, e durerà tre giorni abbondanti, con gli ultimi fenomeni residui nella mattinata di domenica. Al nord, intanto, sarà già tornato il sole con ampie schiarite, specie al nord/ovest, già da giovedì e poi il ritorno del sole pieno da venerdì 14, quando – dopo il freddo del primo mattino – anche le temperature aumenteranno nuovamente con massime oltre i +25°C. Insomma, per il nord si tratterà di una veloce sfuriata autunnale seguita da un netto miglioramento, mentre al centro/sud sarà un peggioramento vero e proprio, abbastanza lungo tanto che tra giovedì e sabato saranno 72 ore abbondanti di pieno autunno, con forti temporali, piogge localmente intense o molto intense e temperature ben inferiori rispetto alle medie del periodo (massime inferiori ai +20°C su coste e pianure!).
Le aree più colpite dalle forti precipitazioni saranno quelle del basso Tirreno, tra Campania, Calabria e Sicilia, e quelle del medio/basso Adriatico, tra Abruzzo, Molise e Puglia.

Intanto anche a lungo termine si va via via sempre più confermando l’arrivo definitivo dell’autunno, con una nuova perturbazione nord Atlantica diretta sull’Italia proprio in contemporanea all’equinozio del 21 settembre… insomma, continuate a seguirci per ulteriori aggiornamenti: di carne al fuoco ce n’è davvero molta!
Per seguire la situazione in diretta, monitorate le nostre news in tempo reale e le pagine del nowcasting: satelliti, situazione, fulminazioni, radar e webcam. Sulla nostra pagina di facebook trovate ulteriori aggiornamenti e potete interagire con la Redazione inviando foto, segnalazioni o qualsiasi tipo di riflessione. Se volete, scriveteci e inviateci le foto anche all’indirizzo di posta elettronica, redazione@meteoweb.it.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?