Il maltempo che tra ieri e oggi è arrivato sull’Italia, dapprima al nord e poi anche al centro/sud, è stato solo l’inizio rispetto a quanto succederà nei prossimi giorni: il maltempo durerà almeno fino al 10 settembre, anche se sarà più intenso nei prossimi 3-4 giorni, fino a mercoledì 5 settembre, e poi via via la situazione migliorerà pur con residui fenomeni d’instabilità che avranno strascichi per tutta la prima decade del mese che è iniziato oggi. Abbiamo già avuto fenomeni estremi e le temperature sono crollate praticamente ovunque, con abbondanti nevicate sulle Alpi e nubifragi su tutte le Regioni, dall’estremo nord all’estremo sud: in queste ore viviamo lo sfondamento del nocciolo d’aria più fredda sul mar Tirreno, dove la perturbazione si sta isolando a causa del cut/off dovuto alla risalita dell’anticiclone delle Azzorre sull’Europa centrale, determinando una goccia fredda che provocherà piogge torrenziali nelle prossime ore sul nostro Paese.
Il nuovo nucleo perturbato, il più intenso, si trova nel Mediterraneo centro/occidentale e intorno alla Sardegna, e da lì si muoverà nelle prossime ore dapprima verso est, e poi risalirà l’Italia colpendola un po tutta da sud/ovest verso nord/est. Il clou del maltempo sarà tra il pomeriggio di domani, domenica 2 settembre, e la sera di lunedì 3, con forti temporali che colpiranno dapprima la Sicilia e la Calabria, poi tutte le Regioni centrali Tirreniche e infine si accaniranno sul medio/alto Adriatico, provocando piogge potenzialmente alluvionali su Emilia Romagna e Marche. Ed è qui che è altissimo il rischio di alluvioni, soprattutto per quanto accaduto al suolo dell’Emilia Romagna negli ultimi mesi, prima con la super-neve, poi con la drammatica siccità e anche con il terremoto che ha smosso le falde acquifere. L’allarme-alluvioni è stato subito lanciato, dopo le forti scosse di 20 e 29 maggio, dagli esperti Regionali che oggi sono molto preoccupati alla luce delle piogge previste nelle prossime ore.
Tra lunedì sera e martedì mattina, poi, il maltempo ruoterà nuovamente da nord/est verso sud/ovest e i fenomeni “clou” saranno tra Piemonte, Liguria, Corsica e Sardegna. Lo stesso groppo temporalesco, infatti, girerà due volte l’Italia intorno al profondo centro di bassa pressione posizionato sul Tirreno, che potrebbe dar vita a un TLC, un ciclone Mediterraneo: fenomeno che sempre più spesso si presenta nel nostro Paese.
Il maltempo insisterà nuovamente, infatti, nelle zone Tirreniche per tutto martedì 4 settembre con piogge torrenziali tra Toscana, Lazio e Campania.
Insomma, ne avremo ancora per molto. Per seguire la situazione in diretta, monitorate le nostre news in tempo reale e le pagine del nowcasting: satelliti, situazione, fulminazioni, radar e webcam. Sulla nostra pagina di facebook trovate ulteriori aggiornamenti e potete interagire con la Redazione inviando foto, segnalazioni o qualsiasi tipo di riflessione. Se volete, scriveteci e inviateci le foto anche all’indirizzo di posta elettronica, redazione@meteoweb.it.


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