Colosseo: sempre più “distacchi” negli ultimi mesi a causa del clima estremo

”Il fenomeno del distacco di piccoli frammenti dal Colosseo si e’ intensificato nel corso degli ultimi mesi nonostante le attivita’ di controllo e manutenzione”. E’ quanto si legge in un documento della Soprintendenza per i Beni archeologici di Roma dell’agosto scorso. ”Fenomeni meteorologici estremi – si legge ancora nel documento – quali l’alluvione del 20 ottobre 2011, la nevicata del febbraio scorso e le alte temperature dell’estate sono causa di inevitabile accelerazione dei fenomeni di degrado”. Nel documento e’ citato l’ultimo episodio di caduta di frammenti avvenuto il 4 luglio scorso dopo quelli del 25 dicembre 2011 e del 14 gennaio. Nel documento inoltre viene sottolineata, oltre che un’esigenza di salvaguardia, anche di sicurezza. La Soprintendenza esprime ”seria preoccupazione sull’effettiva funzionalita’ delle vie di fuga in caso di evacuazione improvvisa essendo circondato il monumento da persone, animali e strutture temporanee”. Anche in un documento dei Vigili del Fuoco si fa riferimento al fatto che ”il monumento e’ interessato da un’accelerazione del fenomeno di disgregazione del materiale lapideo e pertanto si verificano distacchi frequenti”. Alla luce di cio’ ieri la Soprintendenza ha convocato un sopralluogo congiunto al Colosseo per concordare ”le modalita’ di attuazione dell’area di rispetto da istituire attorno al monumento”.