Domani la “Giornata mondiale del Rinoceronte”, appello al Vietnam per tutelarlo di più

Quest’anno sono gia’ 381 i rinoceronti africani vittime del bracconaggio per soddisfare la domanda dei mercati asiatici di corno, in particolare del Vietnam. Secondo un recente rapporto Traffic (la rete per il monitoraggio del commercio illegale di natura) il bracconaggio al rinoceronte per questi mercati ha subito negli ultimi tempi una tragica impennata, passando da 13 rinoceronti uccisi nel 2007 a 448 nel 2011 (quasi 2 rinoceronti al giorno dall’inizio del 2012). Alla vigilia della Giornata mondiale del Rinoceronte, che si celebra domani 22 settembre, Wwf e Traffic hanno chiesto al Vietnam di aumentare i propri sforzi per affrontare il commercio illegale di corno di rinoceronte che rappresenta una minaccia in Africa e Asia, e con le autorita’ di Enforcement della Cites del Vietnam hanno promosso una riunione con i rappresentanti dei governi di Vietnam, Sudafrica e Stati Uniti, insieme a esperti di medicina tradizionale, per discutere le azioni globali necessarie alla conservazione della specie. E oggi, per la prima volta, 50 leader religiosi africani di diverse fedi e Paesi hanno deciso di unire le forze contro il bracconaggio e il commercio illegale. Grazie alla partnership tra Wwf e Arc (l’Alleanza Religioni e Conservazione), leader cristiani, musulmani, hindu’, ebraici, buddisti e fedi tradizionali africane si sono impegnati a valorizzare il ruolo che la religione puo’ avere per fermare questa strage, coinvolgendo le comunita’ locali. ”Chiediamo con forza al Vietnam e al Sudafrica che formalizzino un impegno comune ai piu’ alti livelli politici per fermare il commercio di corno di rinoceronte – dichiara Massimiliano Rocco, responsabile Specie e Traffic di Wwf Italia – Entrambi i Paesi devono fare molto di piu’, trasformando le promesse in fatti e azioni concrete. E la comunita’ mondiale, supportata dai cittadini di tutti i Paesi a tutti i livelli della societa’, deve far sentire a gran voce questa richiesta”. In Vietnam, Wwf e Traffic stanno lavorando con le agenzie governative su nuove strategie per ridurre il consumo di corno di rinoceronte e chiedono un rafforzamento normativo per sconfiggere il commercio illegale. In Sudafrica, che ospita la maggior parte dei rinoceronti al mondo, il Wwf ha rivelato nuovi piani per affrontare le piu’ grandi sfide per la loro sopravvivenza. La strategia sara’ focalizzata soprattutto sul supportare gli sforzi per ridurre la domanda di corno di rinoceronte in Asia, sostenere l’abilita’ degli investigatori nel raccogliere prove forensi dei traffici illeciti, e incoraggiando la partecipazione delle comunita’ nella conservazione.