Eni ha effettuato una nuova significativa scoperta di gas nell’onshore del Pakistan, nella concessione esplorativa Badhra Area B, situata nella regione del Khirtar Fold Belt, 350 chilometri a nord di Karachi. Il pozzo esplorativo Badhra B North-1, che ha consentito la scoperta, e’ stato perforato a 2.450 metri di profondita’ e ha incontrato uno spessore netto mineralizzato a gas di oltre 54 metri in due reservoir di ottima qualita’ di eta’ Cretacica della Formazione Mughal Kot. Durante i test di produzione, il pozzo ha erogato dai due reservoir rispettivamente 700 mila e un milione di metri cubi di gas al giorno. Il gas e’ risultato di ottima qualita’. Attualmente, la dimensione della scoperta – informa un comunicato – e’ stimata tra 8,5 e 11,5 miliardi di metri cubi di gas in posto e il suo accertamento richiedera’ ulteriori pozzi di delineazione. La scoperta e’ situata a circa 20 chilometri a est del centro di trattamento gas di Bhit, operato da Eni, dove attualmente confluisce il gas dei campi di Bhit e di Badhra. La perforazione di Badhra B North-1 rientra nella nuova strategia di Eni in Pakistan volta a rifocalizzare le attivita’ esplorative in aree limitrofe ai campi produttivi e conferma l’esistenza nell’area di un potenziale esplorativo ancora significativo che puo’ essere valorizzato tramite l’applicazione di nuovi modelli geologici. Eni ha iniziato la discussione con l’ente regolatore pakistano e la joint venture per accelerare la messa in produzione della scoperta attraverso un test di produzione di lunga durata che consentira’ la commercializzazione del gas, contribuendo a ridurre il deficit di fabbisogno del paese. Il breve time-to-market relativo allo sviluppo del giacimento rientra nella strategia di Eni di focalizzazione sullo sviluppo rapido di asset convenzionali e sinergici. Eni, attraverso la controllata Eni Pakistan Limited, e’ operatore del blocco con una quota, nella fase di sviluppo, del 40%, insieme ai partner Premier Oil Plc. (6%), Kufpec Pakistan limited (34%) e Oil & Gas Development Company Limited (20%). La scoperta è situata a circa 20 chilometri a est del centro di trattamento gas di Bhit, operato da Eni, dove attualmente confluisce il gas dei campi di Bhit e di Badhra. La perforazione di Badhra B North-1 “rientra nella nuova strategia di Eni in Pakistan volta a rifocalizzare le attività esplorative in aree limitrofe ai campi produttivi e conferma l’esistenza nell’area di un potenziale esplorativo ancora significativo che può essere valorizzato tramite l’applicazione di nuovi modelli geologici”. Eni ha iniziato la discussione con l’ente regolatore pakistano e la joint venture per “accelerare la messa in produzione della scoperta attraverso un test di produzione di lunga durata che consentirà la commercializzazione del gas, contribuendo a ridurre il deficit di fabbisogno del paese. Il breve time-to-market relativo allo sviluppo del giacimento rientra nella strategia di Eni di focalizzazione sullo sviluppo rapido di asset convenzionali e sinergici”. Eni, attraverso la controllata Eni Pakistan Limited, è operatore del blocco con una quota, nella fase di sviluppo, del 40%, insieme ai partner Premier Oil Plc. (6%), Kufpec Pakistan limited (34%) e Oil & Gas Development Company Limited (20%). Eni è presente in Pakistan dal 2000 ed è “il principale produttore con una produzione equity, nel 2011, pari a circa 54.800 barili di olio equivalente al giorno”.
Eccezionale scoperta di gas dell’Eni in Pakistan


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