Bottiglie, rifiuti plastici (e un pallone da calcio), ‘distese’ di alghe affioranti in superficie: e’ quanto e’ stato ‘avvistato’ in diversi punti dell’Arno stamani, nel corso del sopralluogo in barca sul fiume organizzato dalla commissione ambiente del Consiglio comunale di Firenze. Ma ”l’Arno si dimostra piuttosto in salute” secondo l’assessore comunale all’ambiente Caterina Biti: ”la notevole presenza di piante acquatiche e’ comunque il segno di un certo benessere del fiume anche se bisogna fare di piu’. L’Arno e’ un patrimonio ambientale importantissimo e l’impegno deve essere di tutti”. Biti ha partecipato al sopralluogo, insieme al suo omologo alla Provincia di Firenze Renzo Crescioli, al presidente della Commissione Eros Cruccolini e al presidente di Publiacqua Erasmo D’Angelis. Non in sintonia con questo giudizio si dichiara pero’ la consigliera di perUnaltracitta’ Ornella De Zordo: ”la presenza dei rifiuti solidi che galleggiano sulla superficie sono una prova tangibile delle condizioni di un fiume – commenta – trattandosi di rifiuti urbani dovrebbe raccoglierli Quadrifoglio, la societa’ partecipata del Comune. Perche’ non lo fa?”. Dal canto suo, la Provincia, per bocca dell’assessore Crescioli, si tira fuori dalla polemica: ”La presenza di rifiuti in Arno – spiega – frutto dell’incivilta’ di alcuni e resa ancor piu’ evidente dalla gravissima situazione siccitosa di questi mesi, e’ indubbiamente un problema a cui far fronte e rispetto al quale ho sempre manifestato la disponibilita’ a collaborare dell’Amministrazione Provinciale. Ma – conclude – la rimozione dei rifiuti solidi urbani dalle sponde o dagli alvei – conclude Crescioli – e’ competenza dei Comuni”.
Emergenza-rifiuti lungo il corso dell’Arno: bottiglie, plastica e palloni da calcio inquinano il fiume toscano


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