Nella notte di Domenica una grande fetta dell’area occidentale di Cuba è rimasta al buio, lasciando senza energia elettrica milioni di persone nella capitale Avana e nei pressi della popolare località turistica di Varadero. Il Blackout ha causato l’interruzione del funzionamento dei condizionatori d’aria e dei ventilatori elettrici, in una soffocante notte di fine estate dei Caraibi. Il disagio ha interessato anche altre città dell’area centrale e orientale di Cuba, ma solo per brevi intervalli. Secondo il sito Trabajadores.cu, c’è stata un’interruzione in una linea di trasmissione di 220.000 volt tra Ciego de Avila e Santa Clara, causando danni al servizio elettrico da Camagüey a Pinar del Rio. La società Electric Union indaga sulle cause che hanno portato a questo evento, che al momento restano sconosciute. La prima località a ricevere nuovamente l’illuminazione è stato un sobborgo a est dell’Avana, dopo circa 2 ore e mezza.

Anche i funzionari del governo nazionale non sono stati immediatamente in grado di offrire una spiegazione, permettendo il propagarsi di teorie speculative. L’esteso blackout si è verificato anche in altre città lontane, come Santiago, seconda più grande metropoli posta a circa 740 chilometri dalla capitale, sull’altra estremità dell’isola, anche se in questa porzione di territorio l’evento è durato soltanto pochi minuti. Negli anni ’90, quando Cuba ha avuto a che fare con la crisi energetica, questi eventi erano molto comuni a l’Avana, ma blackout di questa portata nei tempi attuali sono estremamente rari. Gli esperti valuteranno attentamente le cause, sperando di risolvere il nesso non ancora decifrato.


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