I periodici cambiamenti stratosferici influenzano la circolazione oceanica

Credit: Nature Geoscience

I periodici cambiamenti nei venti che soffiano ad altezze comprese tra 25-50 chilometri nella stratosfera, influenzano i mari del Nord Atlantico e cambiano la circolazione delle correnti oceaniche di profondità, che a loro volta incidono sul clima della Terra. E’ quanto sostiene una ricerca della University of Utah, pubblicata su Nature Geoscience. “Abbiamo trovato le prove che quello che succede nella stratosfera influenza la circolazione oceanica e quindi il clima”, ha spiegato Thomas Reichler, autore della ricerca. Reichler e colleghi hanno usato osservazioni climatiche per creare simulazioni meteo di 4mila anni in un supercomputer: quello che hanno scoperto è un’associazione a scala decennale fra cambiamenti periodici nei venti stratosferici noti come vortici polari e cambiamenti ritmici nelle correnti di circolazione delle acque delle profondità marine note come Atlantic Meridional Overturning Circulation. Negli anni Ottanta e negli anni Duemila, una serie di eventi dovuti al surriscaldamento globale ha indebolito i vortici polari dell’Artico; durante gli anni Novanta, essi sono invece rimasti forti. Usando osservazioni oceaniche, gli scienziati hanno riscostruito la circolazione oceanica nello stesso trentennio. “L’indebolimento e il rafforzamento della circolazione stratosferica corrispondevano ai cambiamenti nella circolazione oceanica del Nord Atlantico“, ha spiegato Reichler. Nella simulazione dei prossimi 4mila anni, inoltre, il computer ha mostrato (combinando 18 modelli atmosferici e oceanici in una grande unica simulazione) che questa coincidenza si sarebbe ancora verificata.