Il “Twitter Eartquake Dispatch” più veloce dei sismografi

Credit: MeteoWeb

Secondo gli esperti della US Geological Survey, nel segnalare l’arrivo di un terremoto Twitter può battere i sismografi anche di diversi minuti. Il Twitter Eartquake Dispatch (Ted) messo a punto dagli esperti statunitensi, durante il terremoto nelle Filippine della settimana scorsa, ha segnalato un picco di tweet sul terremoto che si è rivelato di magnitudo 7,6, esattamente un minuto e sette secondi dopo il sisma, mentre gli strumenti hanno impiegato molto di più. “I nostri sensori impiegano circa cinque minuti per rilevare il terremoto e in questo caso il monitoraggio di Twitter è arrivato prima. Questo succede soprattutto in regioni remote, dove abbiamo pochi sensori, mentre non succederebbe ad esempio in California, dove ne abbiamo piazzati molti”, spiega Paul Earle dell’Usgs al sito di Bloomberg. “Il sistema – spiega l’esperto – è ancora in rodaggio, e qualche volta è incappato in qualche bufala, come ad esempio quando c’è stato un aumento dei tweet in occasione del lancio della canzone ‘Earthquake’ del cantante britannico Labrinth”.