Morso da barracuda mentre fa il bagno! E’ successo nelle acque etnee: ad un metro dalla spiaggia di San Marco a Calatabiano. La vittima è un 32enne di Randazzo, Francesco Fisauli, che si era immerso nelle acque di San Marco e, quando ancora era molto vicino a riva, ha sentito un forte dolore alla mano. Tirando fuori dall’acqua la mano ha un grosso e strano pesce attaccato.
Fuori dall’acqua il predatore ha lasciato andare la presa e, per la vittima, una ferita profonda lunga 5 centimetri. Il barracuda in Sicilia non è una novità, ma l’attacco in riva al mare sì.
“Il 12 settembre ero a mare a San Marco e – racconta Fisauli – volendo tuffarmi, passo dopo passo ho cominciato a bagnarmi piedi e gambe. Ancora toccavo. Le onde mi arrivavano sì e no alla mia pancia, quando ho chinato la schiena in avanti immergendo le braccia in acqua. All’improvviso nella mano destra ho sentito un dolore lancinate. Ho avuto l’impressione di essere finito nella morsa di una tagliola. D’istinto ho tirato fuori il braccio dall’acqua e con esso un grosso e strano pesce che teneva stretto coi denti il palmo della mia mano. Il pesce era lungo non meno di 50 centimetri, il suo colore era grigio con sfumature di verde, il corpo era allungato ed ho avuto l’impressione che la testa fosse leggermente più grossa, mentre la bocca era affusolata”. Fortunatamente, fuori dall’acqua, il predatore ha lasciato la presa, finendo nuovamente in acqua.
Per il 32enne di Randazzo tanta paura e una ferita sul palmo e sul dorso della mano, lunga almeno 5 centimetri, che ha richiesto un difficile intervento di microchirurgia al Cannizzaro di Catania per ricucire un tendine e due terminazioni nervose tranciati dai denti affilati del pesce.
Dopo una degenza di 7 giorni, l’uomo è tornato a casa e ha deciso di raccontare la sua storia. “E’ stato terribile – aggiunge – vicono a me nuotavano giosamente tanti bambini. Meno male che non ha morso nessuno di loro”.
https://www.youtube.com/watch?v=pUhEV9LeHZU


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