Pedonalizzare l’area intorno al Colosseo, dare nuova vita al sito archeologico di Paestum e liberare Canal Grande a Venezia dalla spazzatura sommersa oltre che dal transito delle grandi navi. Questi gli obiettivi principali di ‘Puliamo il mondo’, la campagna di volontariato ecologico lanciata oggi da Legambiente in collaborazione con la Rai per ‘ripulire’ l’Italia. L’inziativa, giunta alla ventesima edizione (a livello internazionale nasce nel 1989 a Sindney con ‘Clean up the world’; importata in Italia da Legambiente nel 1993), quest’anno si concentra sui beni storici e culturali del nostro Paese, con un omaggio alle Olimpiadi quale tema di fondo dello spot realizzato dalla Rai per promuovere la raccolta dei rifiuti (l’idea e’ che ognuno puo’ diventare un atleta dell’ambiente). Appuntamento e’ fissato per il 28 (dedicato agli studenti delle scuole), il 29 e il 30 settembre: un week-end ambientalista che, dice Rossella Muroni, direttore generale di Legambiente, ”mette in mostra la parte migliore dell’Italia”. Ermete Realacci, presidente onorario di Legambiente sottolinea ”l’importanza dedicata al patrimonio culturale”, mentre Enrico Fontana, dell’osservatorio ambiente e legalita’ di Legambiente, mette in guardia dal legame tra criminalita’, rifiuti e beni storici.”La televisione al servizio delle persone e dell’immenso patrimonio dell’Italia – afferma Federico Zurzolo, vicedirettore del Tgr – sara’ al fianco di questa inziativa con tutte le nostre sedi regionali”. La televisione pubblica seguira’ infatti con Ambiente Italia su Rai 3; per arrivare alla diretta di domenica 30 settembre da Venezia (dei sub ripuliranno i fondali di Canal Grande) con la partecipazione del ministro dell’Ambiente Corrado Clini, e i collegamenti con Roma (a via dei Fori imperiali verra’ rilanciata la raccolta firme per la delibera di pedonalizzare l’area intorno al Colossero) e Paestum (verra’ promossa la pulizia di Porta Marina e delle dune) dove c’e’ in corso un progetto di azionariato ambientale con l’obiettivo di acquistare i terreni privati dell’area archeologica per poi ripristinarli. Tanti gli appuntamenti dell’iniziativa – patrocinata dai ministeri dell’Ambiente e dell’Istruzione – sparsi per l’Italia, dalle zone emiliane colpite dal sisma, a Milano al parco Lambro per ripulire le sponde del fiume, a Torino con una giornata sulla mobilita’ sostenibile e a Sabaudia dove una comunita’ sikh, provenienti dal nord dell’India, realizzeranno la pulizia dei giardini del residence ‘Bella Farnia’.
Legambiente lancia ‘Puliamo il Mondo, Italia bene da ripulire’


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