Lieve espulsione di massa coronale di classe C1 rilevata da SOHO

Nella giornata di ieri una regione attiva sul lato nascosto del Sole, ha scagliato nello spazio una espulsione di massa coronale (CME) di classe C1 alle 17:56 (ora italiana). Il Solar and Heliospheric Observatory (SOHO) ne ha registrato la nube in espansione sul bordo orientale del Sole; la nube di plasma e particelle cariche non si sta dirigendo verso la Terra e non colpirà alcun pianeta del nostro Sistema Solare. Nei prossimi giorni la rotazione della nostra stella permetterà a queste aree attive di poter scagliare queste eruzioni verso il nostro pianeta. Le previsioni della NOAA stimano una probabilità del 10-15% di eruzioni solari di classe M nel corso delle prossime 24 ore. La fonte più probabile potrebbe essere la regione attiva 1575, vicino al centro del disco solare. Qualsiasi eruzione solare proveniente da questa regione attiva, sarebbe rivolta verso la Terra. Le misurazioni satellitari hanno indicato un declino costante della velocità del vento solare, da 400 Km/s a 350 Km/s, mentre la componente Bz del campo magnetico interplanetario non varia molto da +/- 4 nT. Un flusso di vento solare che scorre dal buco coronale dovrebbe raggiunngere intanto la Terra nella giornata di domani. Non sono presenti grandi buchi coronali sulla superficia solare, per cui il campo magnetico rimarrà sostanzialmente tranquillo per i prossimi due-tre giorni.