
Proprio in queste ore il lato occidentale dell’uragano “Leslie” sta cominciando ad abbordare l’isola di Bermuda, dove si sta registrando un intensificazione dei venti da N-NE. Le bande nuvolose spiraliformi del sistema ciclonico hanno invece apportato le prime deboli piogge sparse, come segnalato dalla stazione isolana di St. David’s. La pressione sta cominciando a diminuire, scendendo sotto i 1013 hpa. Il vento da NE ha raggiunto una massima intensità, media sostenuta, di 35 km/h, ma nelle prossime ore è attesa un ulteriore intensificazione, man mano che l’uragano risale verso nord, piegando più da E-NE. Per fortuna l’isola degli USA sarà solamente lambita dalla furia di “Leslie” nella giornata di domani, risentendo solo di venti intensi dai quadranti settentrionali, di qualche rovescio sparso e di un notevole aumento del moto ondoso, con frangenti alti più di 3 metri. Da lunedì la tempesta si porterà ad est dell’East Coast, venendo risucchiata verso nord-nord/est da un sistema depressionario extratropicale, con annesso fronte freddo, che tra oggi e domani dalla costa orientale degli USA si allontanerà in direzione dell’Atlantico occidentale. Con molta probabilità l’uragano, costretto a indebolirsi a tropical storm entro lunedì, riuscirà a toccare terra lungo le coste canadesi, nei pressi di Terranova, prima di essere agganciato in quota dal ramo principale della “Jet Stream” che lo spingerà verso est-nord/est, col rischio di essere assorbito dalle depressioni extratropicali del nord Atlantico.


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