Per riuscire a fare previsioni del tempo affidabili con una scala maggiore di una settimana serve un “modello matematico del tutto” che fino a oggi sembrava impossibile da realizzare. Per ottenerlo e’ partito un progetto di cinque anni, annuncia l’Universita’ di North Carolina, che sfruttera’ la potenza di calcolo raggiunta dalle macchine moderne. “In termini matematici – spiega John Harlim, uno dei ricercatori che lavorano al progetto – si tratta di simulare l’intero pianeta in ‘fettine’ di un chilometro, guardare a ogni possibile evento meteo nella singola porzione e poi riportarlo alla scala glonale”. “In termini di potenza di calcolo – continua – e’ un lavoro enorme, ma speriamo di semplificarlo con modelli piu’ semplici che possano simulare le dinamiche tropicali e capire le loro interazioni con quelle extratropicali”. Un altro gruppo di ricercatori invece lavora su scala ancora piu’ piccola, per predire le turbolenze atmosferiche a livello del terreno e i loro influssi su fenomeni come ad esempio l’evaporazione dai terreni: “Guarderemo a mappe del terreno di 10 metri – spiega Sukanta Basu – serve una potenza di calcolo enorme, una sola simulazione riempie un hard disk da un terabyte, ma stiamo guardando a computer che fanno un quadrilione di operazioni al secondo. Dieci anni fa un progetto come questo sarebbe stato impossibile”.
Parte un progetto per le previsioni meteo a lungo termine


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