“La Sicilia è una regione dove sono fortemente presenti rischi sismico ed idrogeologico . Basterebbe pensare che il 92% delle scuole e degli ospedali è in aree potenzialmente ad elevato rischio sismico , dando il primato nazionale al territorio siciliano . Ma la Sicilia è anche quella regione ricca di straordinarie georisorse ed il pensiero corre ai vulcani, ai paesaggi, ai fiumi , anche alla sua ricchezza di acqua, ai monumenti”. Lo ha affermato poco fa Rodolfo Coccioni, Vice Presidente della Federazione Italiana di Scienze della Terra nell’annunciare che la Sicilia sarà grande protagonista de La Settimana del Pianeta Terra , organizzata dalla Federazione Italiana di Scienze della Terra , in programma in tutta Italia dal 14 al 21 Ottobre con ben 133 eventi di cui 14 in terra siciliana e che verrà presentata in conferenza stampa alle ore 11, Venerdì 28 Settembre al Grand Hotel des Palmes di Palermo. Per l’occasione verrà esposta la Carta Geologica d’Italia con i nomi delle città che ospiteranno il grande evento autunnale. Si andrà da Palermo a Catania, dall’Alcantara all’Etna , con inaugurazioni di nuove mostre , geoescursioni spettacolari, conferenze, musei, castelli e fiumi.
Nel Ventre dell’Etna : Una geoescursione senza precedenti . Con l’ausilio di caschetti messi a disposizione dall’organizzazione si scenderà in un tunnel lavico. Si andrà nel basso versante sudoccidentale dell’Etna, tra i territori di Belpasso e Nicolosi. Il breve percorso si svolgerà a piedi con passeggiata tra le lave del 1669 e permetterà di osservare tre tunnel lavici ( di cui uno dall’interno ) e alcuni speleotemi tipici delle grotte vulcaniche (rotoli di lava, mensole, skylight, ecc.). Sarà un’occasione unica per osservare un vulcano dall’interno. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia aprirà le porte della sala monitoraggio mentre ad Ercolano si visiterà il museo dell’Osservatorio Vesuviano con il film girato dai fratelli Lumière e a Pozzuoli le scolaresche ricorderanno la nascita del Monte Nuovo . Un ponte Etna – Vesuvio – Campi Flegrei . Un ponte Sicilia – Campania .
Il vulcano Etna: la bottoniera dei Monti Sartorius
Sull’imponente colata lavica del 1865 che ha dato origine ai Monti Sartorius (in onore e a memoria dello studioso Sartorius von Waltershausen che fu tra i primi a riportare cartograficamente le più importanti eruzioni dell’Etna) caratterizzati dall’allineamento di sette conetti eruttivi (“bottoniera”). Con l’escursione dell’Associazione Culturale NeT , nell’ambito della Settimana del Pianeta Terra , si entrerà nel sentiero naturale dei Monti Sartorius , Parco Regionale dell’Etna.
Il percorso, che riveste eccezionale interesse sia dal punto di vista geologico che botanico, si snoderà a partire dalla sbarra forestale lungo radure ricche di specie endemiche, bombe vulcaniche di notevoli dimensioni e formazioni boschive dominate dalla Betulla (Betula aetnensis).
A Palermo il Mineral Day e tanti eventi :
Al Museo di Mineralogia di Palermo si potranno apprezzare gli splendidi esemplari di minerali della serie gessoso – solfitera siciliana, i preziosi cristalli provenienti da tutti i continenti, la pregiata ambra siciliana, le rocce, gli antichi strumenti di ricerca. Un vero percorso didattico organizzato dal Museo , la cui iniziativa è sostenuta dall’Associazione Naturalistica GEODE. Verrà presentata al pubblico il nuovo allestimento dedicato alla collezione di meteoriti . I visitatori entreranno nei laboratori alla scoperta dei metodi utilizzati per lo studio di rocce e minerali .
Omaggio ad un grande naturalista siciliano del ‘900 : Teodosio De Stefani jr
La Sicilia renderà omaggio a Teodosio De Stefani jr , grande naturalista del ‘900 , con l’apertura al pubblico delle sale del Museo regionale interdisciplinare di Storia naturale e mostra permanente del carretto siciliano di Palazzo d’Aumale a Terrasini ( PA). Uno splendido viaggio nella storia geologica di questa meravigliosa isola . Il percorso inizierà con la rappresentazione di antichi ambienti marini; si snoderà passando in rassegna gli eventi geologici verificatisi nelle diverse Ere geologiche e i principali fossili del nostro territorio. La maggior parte dei reperti esposti provengono dalla collezione di un grande naturalista siciliano del ‘900, Teodosio De Stefani jr.
Il Museo di Palazzo d’Aumale, in occasione della Settimana del Pianeta Terra e per approfondire la conoscenza di questo illustre ed eclettico personaggio, amplierà il percorso espositivo con l’allestimento di una mostra temporanea riguardante l’ostensione di reperti provenienti dalla collezione De Stefani e documenti originali (manoscritti, pubblicazioni, etc.) fino ad ora mai esposti al pubblico.
A Palermo Un viaggio nel Paleozoico e Mesozoico della Sicilia
Il Museo Geologico G.G. Gemmellaro di Palermo, in occasione de La Settimana del Pianeta Terra inaugurerà una nuova mostra permanente dedicata ai fossili ad agli ambienti del Paleozoico e Mesozoico in Sicilia. Si tratta di un’area espositiva, di oltre 250 m2, ubicata al primo piano dell’edificio che ospita il museo, articolata in 3 sale intercomunicanti, dove verrà ricostruita la storia geologica della Sicilia dal Permiano sino al Cretaceo. Il circuito espositivo sarà arricchito di diorami che ricostruiranno l’evoluzione degli habitat marini e dei principali gruppi sistematici marini. Pannelli tridimensionali, ubicati nelle sale, illustreranno l’ampiezza e la disposizione dei mari e delle terre emerse e le modificazioni subite nell’arco di 200 milioni di anni.
I gessi di Rocca di Entella: una storia di 6 milioni di anni fa
Sui luoghi della storia . Il Club Alpino Italiano-Sicilia Onlus, Ente gestore della Riserva Naturale “Grotta di Entella” ( PA) organizza una escursione di taglio strettamente geologico sulla Rocca di Entella. Attraverso una serie di osservazioni mirate, si farà ripercorrere la storia geologica di questo settore della Sicilia a cominciare dalla “chiusura del Mediterraneo”. Sui quei gessi potremo leggere un racconto risalente a ben 6 Milioni di anni fa.
Catania figlia di mamma lava e di papà terremoto
Dalle morfologie vulcaniche etnee in pieno centro urbano , ma anche gli effetti del terremoto del 1693 su alcuni edifici storici, la possibilità di vedere i canali sepolti dalla lava , le absidi normanne del Duomo con l’affresco che ricorda l’eruzione del 1669 ma anche di entrare nel Castello Ursino o di visitare il Monastero dei Benedettini . Il tutto in una splendida geoescursione organizzata in occasione de La Settimana del Pianeta Terra .
L’Alcantara : dove si incontrano fuoco ed acqua
L’Alcantara , il fiume che ha scolpito le lave sarà protagonista de La Settimana del Pianeta Terra . Nella sua incessante azione erosiva , operata per millenni sulle colate laviche , il fiume ha creato una serie di laghetti dalla forma rotondeggiante famose con il nome di “marmitte giganti” ma chiamate “gurne” in dialetto siciliano . Una straordinaria geoescursione nel territorio del parco fluviale dell’Alcantara, in compagnia degli esperti dell’ Associazione Culturale Turistica NeT offrirà la possibilità di essere nei luoghi in cui si incontrano acqua e fuoco . Ragazzi , bambini, anziani, scolaresche potranno vivere il contatto con la natura , scoprirne il valore lungo il fiume Alcantara grazie al geoevento promosso dall’Associazione Handir . Mentre agli aspetti geologici dei Monti Peloritani sarà dedicata la conferenza del prof. Salvatore Puglisi , in programma presso il Centro di Formazione ed Educazione ambientale del Parco Fluviale dell’Alcantara.
Ma anche territorio di Castelli.
Grazie ad un’escursione promossa da Castelli .it sarà possibile raggiungere il Castello Medioevale di Francavilla costruito nel 1200 , dominante l’intera Valle dell’Alcantara.


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