Continua a imperversare il maltempo al centro/nord, con piogge sparse, temporali localmente intensi che hanno provocato anche danni e disagi in alcune aree, e le temperature si mantengono fresche, tipicamente autunnali, dalla Toscana in sù. Oggi, ad esempio, a Genova la temperatura massima non ha superato i +22°C; Bergamo, Torino, Cuneo, Pisa, Albenga e Malpensa si sono fermate a +23°C, Firenze, Milano, Parma e Arezzo a +24°C, Forlì, Venezia, Brescia, Aviano, Ancona, Piacenza, Verona e Ronchi dei Legionari a +25°C. Invece al sud splende il sole, pur con qualche nube, e fa molto caldo. Oggi le massime sono state già molto elevate in Puglia, Calabria e Sicilia: +36°C a Foggia, +34°C a Bari, Catania e Pantelleria, +33°C a Palermo e Termoli, +32°C a Pescara, Taranto, Lamezia Terme e Gioia del Colle, +31°C a Brindisi, Guidonia e Trapani, +30°C a Roma, Reggio Calabria, Napoli, Lecce, Crotone, Messina, Decimomannu e Capri, +29°C a Lampedusa, Latina, Bonifati, Enna e Ciampino.
Ma il peggio arriverà nei prossimi giorni, tra domani, venerdì 28 settembre, e dopodomani, sabato 29, quando in Sardegna, Sicilia, Calabria, Puglia, Molise, Lazio, Campania, Basilicata e Abruzzo si supereranno abbondantemente i +35°C con picchi di +40°C, come nei giorni più caldi dell’estate. Quest’ondata di caldo sarà provocata dall’ennesimo affondo nord Atlantico verso la penisola Iberica, che determinerà una risposta SubTropicale dal nord Africa proprio verso il sud Italia.
Al sud farà molto caldo anche domenica 30, l’ultimo giorno del mese, in modo particolare tra Puglia, Calabria e Sicilia, mentre al centro e in Sardegna le temperature inizieranno a diminuire rapidamente. Lunedì 1 ottobre la colonnina di mercurio tornerà ad abbassarsi anche al sud, pur persistendo temperature elevate soprattutto nelle zone joniche e in modo particolare nelle ore mattutine. Per un vero ritorno alla normalità termica del periodo, infatti, bisognerà aspettare martedì 2 ottobre, almeno all’estremo sud, dove poi finalmente la prossima settimana sarà caratterizzata da condizioni meteorologicamente tipiche dell’autunno, senza forte maltempo ma comunque con un po’ instabilità e temperature ben più basse, in linea con le medie del periodo.
Intanto, però, nei prossimi giorni insisterà il maltempo al centro/nord. Tra sabato sera e domenica forti temporali colpiranno la Sardegna, dove potrebbero verificarsi piogge torrenziali e molti fenomeni estremi. Da lì il maltempo si sposterà verso il resto dell’Italia dove tra domenica sera e lunedì avremo altre piogge e temporali. Intanto tra domani, venerdì 28, e sabato 29, al centro/nord persisterà una variabilità diffusa con temperature stazionarie, tipicamente autunnali.
Molto incerta l’evoluzione per la prima decade di ottobre, ma gli ultimi aggiornamenti delle varie mappe evidenziano la possibilità di una rimonta dell’anticiclone delle Azzorre nel cuore del Mediterraneo, con una classica “ottobrata” che potrebbe durare per tutta la prima decade del mese, garantendo clima mite, secco e soleggiato su tutt’Italia, con temperature elevate pur senza i picchi estremi di questi giorni, ma ancora tipicamente estive. Le attività all’aperto, comprese quelle marittime e balneari, sono ancora a disposizione di tutti gli italiani!


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