Sull’Italia sta per tornare il maltempo a causa della “perturbazione n°3” di questo mese di settembre, in arrivo come sempre dal nord Atlantico. Un flusso caldo/umido prefrontale proveniente da sud/ovest determinerà annuvolamenti su tutto il centro/nord e Sardegna già da oggi pomeriggio, e in serata avremo le prime piogge significative al nord/ovest e in modo particolare sulle preAlpi tra Piemonte e Lombardia, dove oggi splende il sole e fa anche caldo. Nei fondovalle alpini le temperature sono già sui +27/+28°C e nel pomeriggio arriveranno a sfiorare i +30°C, ma da domani sarà tutto un altro mondo: si passerà in poche ore dall’estate all’inverno perchè proprio nella giornata di domani le temperature crolleranno rapidamente e sulle Alpi tornerà addirittura la neve, che in serata cadrà al nord/est addirittura a quote molto basse per il periodo, sotto i 1.500/1.600 metri.
Il maltempo di domani interesserà gran parte del centro/nord con forti temporali tra Toscana, Lazio, Umbria e Marche e piogge intense in tutto il nord/est. Si attiveranno anche forti venti di maestrale tra Mar Ligure e Sardegna e di bora nell’alto Adriatico, a causa di una ciclogenesi proprio in pianura Padana, in rapido scivolamento verso sud/est in direzione dei Balcani. Nel pomeriggio/sera, infatti, il maltempo scivolerà anche al centro/sud con qualche debole temporale sul Tirreno e piogge soprattutto nelle costedell’Adriatico, fin su Abruzzo, Molise e Puglia.
Giovedì 20 tornerà a splendere il sole in tutto il centro/nord mentre continuerà a piovere, specie al mattino, su Abruzzo, Molise e Puglia. Forti venti di tramontana spazzeranno basso Adriatico e mar Jonio con raffiche fino a 90km/h, e con mareggiate sulle coste esposte. Le temperature crolleranno con gelate su tutto l’arco Alpino e minime appena sopra i +10°C anche in pianura Padana. Un freddo che insisterà anche venerdì 21, estendendosi anche a gran parte del centro/sud con temperature minime fresche e autunnali in tutto il Paese, ben inferiori rispetto alle medie del periodo. Residui venti settentrionali soffieranno su Puglia e mar Jonio, e i cieli torneranno poco nuvolosi ovunque, da nord a sud. Nelle Regioni meridionali non ci sarà maltempo ma solo nubi sparse e un’altalena termica che vedrà le temperature aumentare tra domani e giovedì mattina, per poi scendere nuovamente anche al di sotto dei valori odierni tra venerdì e sabato.
Previsioni Meteo: arriva la “perturbazione n°3”, domani forti piogge al centro/nord e temperature in picchiata



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