Rifiuti: Legambiente premia i 1.123 comuni italiani che hanno già raggiunto il 65% di raccolta differenziata

Gia’ 1.123 i Comuni italiani premiati da Legambiente per aver superato la quota del 65% di raccolta differenziata. Con questo dato prende il via ‘Puliamo il Mondo’, la ventennale campagna di volontariato di Legambiente, che, nei giorni del 28, 29 e 30 settembre, si prefigge l’obiettivo di diffondere e ribadire l’importanza della corretta gestione del ciclo dei rifiuti, mettendo in luce buone pratiche e risultati positivi ottenuti dalla raccolta differenziata. La questione rifiuti, secondo Rossella Muroni, direttrice generale di Legambiente, “e’ senza dubbio uno dei temi ambientali piu’ scottanti nel nostro Paese”. L’emergenza in questo settore “non e’ tuttavia una condanna definitiva per l’Italia e se ne puo’ uscire, imboccando la strada della gestione partecipata, efficiente e sostenibile. Questo obiettivo si puo’ raggiungere puntando sulla prevenzione e sulla riduzione degli sprechi, incentivando di contro il riciclaggio e gli acquisti verdi, promuovendo la qualita’ delle raccolte differenziate e le buone pratiche gia’ diffuse in centri grandi e piccoli del nostro Paese”. Secondo Muroni, “e’ necessario inoltre concretizzare iniziative strutturali di carattere nazionale, che coinvolgano in primis il mondo della produzione e quello della distribuzione, come richiesto anche dalla nuova direttiva europea sui rifiuti, che prevede per ogni Stato membro entro il 12 dicembre 2013, la redazione del Programma nazionale di prevenzione. A tal riguardo, l’Italia ha ridotto di un anno la scadenza, ci chiediamo pertanto -, conclude Muroni -, a due mesi e mezzo dal termine previsto, a che punto siano i lavori del ministero dell’Ambiente”. Secondo dati Istat, nel 2011, la quantita’ totale di rifuti prodotti in Italia e’ stata inferiore del 2,9% rispetto all’anno precedente, mentre la quota della raccolta differenziata ha al contrario registrato un incremento del 1,8%. Cio’ nonostante, bisogna puntare a risultati ancora migliori per uniformare le performances di raccolta differenziata che si registrano nelle varie zone del Paese. Attualmente di fatto, ci sono notevoli disparita’ tra i comuni capoluogo del Nord (44,9%), del Centro (30,7%) e del Sud Italia, (19,5%). Occorre dunque lavorare perche’ in tutte le regioni, ci si incammini lungo la via della riduzione della quantita’ di rifiuti prodotti, della sicurezza nello smaltimento nonche’ dell’efficacia del servizio. In questo senso, non mancano esempi positivi, come i 1.123 ‘Comuni ricicloni’ premiati da Legambiente che hanno gia’ superato la quota del 65% di raccolta differenziata prevista dalla Legge e di grandi citta’ come Milano e Salerno che hanno scommesso con successo sulla raccolta differenziata domiciliare secco/umido. Inoltre, per dar vita a cicli di gestione dei rifiuti veramente virtuosi, e’ altrettanto importante adoperarsi per la qualita’ della raccolta differenziata finalizzata al riciclaggio. In questo senso, la campagna di Legambiente Puliamo il Mondo, con la sensibilizzazione ed il coinvolgimento diretto della popolazione, intende contribuire ad una positiva gestione dei rifiuti, che partendo da piccoli gesti quotidiani puo’ rendere le nostre citta’ luoghi piu’ sostenibili, i nostri monumenti piu’ curati ed al contempo dare maggior impulso ad un settore della green economy, quello del riciclo eco- efficiente.