Sul Pacifico occidentale “Sanba” è diventato un pericoloso super-tifone di 5^ categoria; i suoi venti medi superano i 280 km/h

Ecco l'impressionante super-tifone "Sanba" mentre raggiunge la 5^ categoria

Cresce l’allerta sul Pacifico occidentale per l’incredibile intensificazione del super tifone “Sanba” che nella giornata di ieri ha raggiunto addirittura la 5^ categoria della Saffir-Simpson, il massimo grado, con venti medi sostenuti che hanno raggiunto i 270-280 km/h, secondo i dati trasmessi dal satellite Ascatt. Le tempeste sono cosi violente, nel tratto attorno l’occhio centrale, da riuscire a produrre un incredibile moto ondoso incrociato e confuso, con lo sviluppo di gigantesche ondate, alte fino a 10-12 metri all’interno dell’area perturbata, dove si concentra il massimo “gradiente barico”. Si tratta, finora, del sistema depressionario tropicale più profondo mai osservato sulla Terra in questo 2012. Per fortuna, la tempesta si trova relegato in mare aperto, ad est del mar di Luzon, in un’area caratterizzata da un ambiente molto umido e sufficientemente caldo per rafforzare e alimentare ulteriormente il super tifone, che sta per raggiungere delle dimensioni veramente molto considerevoli, con un occhio centrale quasi perfetto, segno dell’intensa circolazione ciclonica attorno il sistema, mentre in quota (nell’alta troposfera) è presente un intenso deflusso che sta rinvigorendo la struttura di “Sanba”. Come detto il super tifone rimarrà relegato in mare aperto anche nei prossimi giorni, muovendosi gradualmente verso nord, lungo il bordo occidentale di un robusto anticiclone sub-tropicale posizionato con i propri massimi al suolo proprio sul Pacifico occidentale, ad est dell’arcipelago delle Marianne. Secondo gli ultimi aggiornamenti “Sanba” continuando a spingersi verso nord, lungo il margine occidentale dell’anticiclone sub-tropicale del Pacifico occidentale, tenderà a transitare nel tratto di oceano ad est di Taiwan, per puntare in direzione dell’arcipelago meridionale giapponese delle Ryùkyù, ben abituate al transito di questi veri e propri mostri sfornati dalle calde acque superficiali del Pacifico. Con molta probabilità, visto l’imponenza della struttura ciclonica, il super tifone entro martedì prossimo potrebbe raggiungere le Ryùkyù allo status di super tifone, mantenendo la 4^ categoria della Saffir-Simpson, con venti medi sostenuti fino ad oltre i 220 km/h e raffiche ben superiori.