Super-caldo nello Stretto di Messina: temperature elevate ma non da record. Piena estate fino a fine mese

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E’ tornato il super-caldo nello Stretto di Messina, tra Calabria e Sicilia, dove le temperature massime di questo lunedì 24 settembre hanno raggiunto i +33/+34°C. Molto più caldo a Palermo, Catania e Siracusa, tra +36 e +37°C. Temperature così elevate a fine settembre sono notevoli, ma non eccezionali. Settembre a queste latitudini è sempre stato un mese prettamente estivo, e i record storici sono tutti molto più elevati. Nel 2008 Reggio Calabria arrivò a +38,1°C, nel 1988 Crotone registrò +38,6°C e Lamezia Terme i +37,0°C. Molto più caldi i record siciliani: Catania arrivò a +41,1°C sempre nel 1988, Palermo a +40,6°C nello stesso anno, quando Trapani toccò i +40,0°C e Messina +38,2°C. Ma quella del settembre 1988 fu un’ondata di caldo davvero eccezionale; molte altre volte la colonnina di mercurio ha superato i +35°C o anche di più. Piuttosto quest’anno l’anomalia significativa è stata quella dei primi 20 giorni di questo settembre, fin troppo autunnali, con piogge abbondanti e temperature sempre inferiori rispetto alle medie del periodo. Prima di questo lunedì di fuoco, infatti, tra Reggio e Messina solo giorno 1 le temperature avevano superato i +30°C, e solo due volte in tutto (compreso giorno 1!) la massima aveva superato i +29°C, con temperature massime sempre tra +24 e +27°C, più ottobrine che settembrine, per giunta con tanto forte maltempo. Anche le minime erano precipitate fin troppo presto su valori inferiori ai +20°C, mentre adesso sono tornate su livelli prettamente estivi.
LE PREVISIONI PER I PROSSIMI GIORNI – Nei prossimi giorni la situazione rimarrà pressocchè invariata. Solo nelle prossime 48h, tra martedì 25 e mercoledì 26 settembre, le temperature diminuiranno di qualche grado e il cielo si coprirà con molte nubi che però non determineranno alcun tipo di precipitazione. Da giovedì 27 a domenica 30, poi, tornerà il super-caldo con 4 giorni davvero afosi e con massime sempre tra +32 e +35°C. Insomma, questo colpo di coda dell’estate durerà fino alla fine del mese. Le masse d’aria calda stanno arrivando dal nord Africa a causa di continue folate prefrontali d’aria Sahariana che risale da sud/ovest come risposta ai ripetuti affondi freddi e perturbati che dal circolo polare Artico si stanno dirigendo verso l’Europa occidentale, provocando tanto freddo e forte maltempo su isole Britanniche, Francia, Spagna e anche sull’Italia settentrionale. E questa situazione rimarrà invariata per tutta la settimana…