Trovato orso bruno morto in Trentino, il quarto in 2012: forse bracconaggio

Un altro orso bruno, il quarto nel 2012, è stato trovato morto in Trentino a Caderzone, in Val Rendena. Lo rende noto Legambiente spiegando che “sarebbe forte il sospetto, nel caso dell`ultimo cadavere rinvenuto, che si tratti di bracconaggio”. La popolazione di orso bruno che il coraggioso progetto Life Ursus, realizzato dal parco Adamello Brenta e dalla Provincia di Trento negli anni scorsi, intendeva riportare in Trentino Alto Adige rischia a questo punto di finire male. Il presidente di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza, in una nota auspica che “la Provincia implementi e migliori le azioni volte a salvaguardare una specie preziosa e simbolica per tutto l`arco alpino e per il Trentino”. Secondo le stime riportate nel rapporto ‘Orso, lupo e lince’ del 2011 curato dalla Provincia di Trento, la popolazione di orsi bruni in Trentino e nelle province adiacenti consterebbe di 33 individui. Stando alle sole notizie accertate, nel 2012 un orso è deceduto per investimento, un cucciolo per cause non accertate, un altro esemplare sotto anestesia mentre veniva radiocollarato, e ora questo per cause ancora da accertare. Anche nel 2011 si erano registrate due perdite importanti nella popolazione ursina: le femmine adulte Dj1, deceduta, e Dj3, catturata e collocata in cattività presso il recinto provinciale del Casteller.