Al via un maxi-progetto per studiare il Mediterraneo

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Il dipartimento di Ingegneria dell’informazione, elettronica e telecomunicazioni (Diet) in collaborazione con il Centro di ricerca aerospaziale dell universita’ (Cras), partecipa al programma internazionale di misure Hydrological cycle in Mediterranean experiment (Hymex). Il progetto Hymex e’ coordinato da Meteo France e ha come obiettivo lo studio del ciclo idrologico nell’area mediterranea per migliorare la capacita’ osservativa e predittiva di eventi meteorologici estremi.
La prima fase, lo Special Operation Period (SOP1), dedicata alla misura di eventi di precipitazione estrema nella regione appenninica abruzzese-laziale, sito idrometeorologico di interesse internazionale, e’ iniziata il 5 settembre e si concludera’ il 5 novembre Durante il SOP1 sono state installate da parte di tecnici della Nasa, in sinergia con il Cnr e l’Universita’ di Ferrara, nel Lazio e in Abruzzo, una serie di strumenti avanzati. Presso il laboratorio di radiometeorologia del Diet, in particolare, sono stati installati un radar profilatore Doppler in banda K (MRR) e tre strumenti disdrometrici di tipo ottico e a microonde (2DVD, PLUDIX e OTT-Parsivel), per la misura dello spettro dimensionale delle idrometeore; sono state installate inoltre nella regione Abruzzo tre unita’ disdro-pluviometriche OTT-Parsivel per la misura dello spettro dimensionale delle idrometeore e dell’accumulo di pioggia al suolo e, presso l’area di ricerca di Tor Vergata a Roma, un mini-radar polarimetrico Doppler portabile in banda X per l’osservazione della dinamica e microfisica delle precipitazioni. Le misure atmosferiche, finora effettuate, hanno evidenziato diversi fenomeni estremi di natura idro-meteorologica nella zona d interesse.
Al termine della campagna SOP1 partira’ la fase di elaborazione e analisi dei dati acquisiti, cui contribuiranno gruppi di ricerca interdisciplinari italiani e stranieri nell’ambito del telerilevamento atmosferico, della fisica dell’atmosfera e dell’idrologia. Lo scopo sara’ quello di migliorare le tecniche di monitoraggio e raffinare i modelli di previsione idrometeorologica, descrivendo con piu’ accuratezza i processi di convezione a scala locale e gli effetti orografici sui sistemi di precipitazione. Responsabile del progetto Hymex e’ Frank Marzano del Diet, di recente nominato Fellow of the Royal Meteorological Society (FRMetS), la piu’ antica societa’ scientifica di meteorologia, fondata a Londra il 3 aprile 1850.