Allerta Meteo e Maltempo, Giuseppe Zamberletti: “gli allarmi non creano panico ma educano alla prevenzione”

Esagerati? Macche’. Questi allarmi servono per abituare la popolazione a una politica di prevenzione”. Lo dice all’Adnkronos Giuseppe Zamberletti, padre fondatore della Protezione civile italiana, in merito all’allarme maltempo previsto sulla Capitale e in altre aree del Paese. ”Noi passiamo da un eccesso all’altro -sostiene – si va dal timore di spaventare la popolazione all’allarme apocalittico che getta nel panico le persone. Abituare la popolazione significa che l’allarme deve essere considerato come un segnale di forte attenzione”. ”L’allarme in Valtellina -ricorda- quando c’ero io, consenti’ di salvare centinaia di persone grazie allo sgombero di un campeggio all’imbocco della vallata. La nevicata dello scorso inverno e’ una lezione da tener presente: qualcuno l’ha presa sotto gamba, ma se non si fosse alzata la soglia di attenzione, avremmo avuto inconvenienti maggiori”. ”Sul fronte dela prevenzione -rimarca Zamberlettiabbiamo davanti un lungo lavoro di sistemazione di corsi d’acqua e reti fognarie, ma ci sono anche modelli comportamentali che possono e devono ridurre i disagi. Non bisogna chiudere i negozi o le scuole -conclude- basta sapere come comportarsi, ad esempio evitando sottopassi o le scale per gli anziani, o rimandando l’uscita da casa per le cose meno urgenti. Ma senza abbassare le serrande, bloccare l’attivita’ produttiva” con rischio di paralizzare intere citta’.