Allerta Meteo: il bollettino della protezione civile per il weekend, rischio di fenomeni estremi in molte Regioni

Fine settimana all`insegna di un forte maltempo su tutta l’Italia: la perturbazione atlantica proveniente dalla Spagna, che già in queste ore si trova sulla penisola italiana, ha infatti portato con sé un rapido aumento della nuvolosità e venti intensi nei bassi strati, con forti piogge che hanno dapprima interessato il settore nord-occidentale e successivamente gran parte del Paese. Sulla base delle previsioni disponibili e di concerto con tutte le Regioni coinvolte, cui spetta l`attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, il dipartimento della protezione civile ha emesso un ulteriore avviso di avverse condizioni meteorologiche che integra ed estende quello diffuso nella giornata di ieri. L`avviso prevede, dalla tarda serata di oggi precipitazioni diffuse, anche sotto forma di rovescio o temporale, sulle regioni settentrionali e centrali in successiva estensione al sud. I fenomeni potranno dar luogo a rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento, con probabili criticità idrogeologiche e idrauliche, anche elevate, diffuse sulle regioni peninsulari del versante tirrenico centro-meridionale. Dalle prime ore di domani, inoltre, si prevedono venti forti in prevalenza sud-occidentali, con rinforzi fino a burrasca o burrasca forte, su tutte le regioni centrali e meridionali e sulle isole maggiori. Ancora, dalla tarda serata di domani si prevedono venti forti nord-orientali, con rinforzi fino a burrasca o burrasca forte, sul Veneto e il Friuli Venezia Giulia. Il Dipartimento continuerà a seguire l`evolversi della situazione in contatto con le Prefetture, le Regioni e le locali strutture di protezione civile.

Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale del 26 ottobre 2012 per domani, sabato 27:

Precipitazioni:
– diffuse e persistenti, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Lazio meridionale, Campania e settori tirrenici di Basilicata e Calabria settentrionale, con quantitativi cumulati da elevati a molto elevati;
– diffuse e persistenti, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Liguria di Levante, alta Toscana, Friuli Venezia Giulia, settori occidentali della Sardegna e settori tirrenici centrali della Calabria, con quantitativi cumulati da moderati ad elevati;
– diffuse e persistenti, a prevalente carattere di rovescio o temporale, sul resto del Lazio, sulla bassa Toscana e sui settori occidentali di Abruzzo e Molise, con quantitativi cumulati moderati;
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui restanti settori di Liguria, Toscana, Abruzzo, Molise, Basilicata e Calabria e su settori alpini e prealpini della Lombardia, Trentino, Veneto, Appennino emiliano-romagnolo e sulla Puglia, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
– da isolate a sparse, localmente anche a carattere di rovescio o temporale, sul resto del territorio nazionale, con quantitativi cumulati deboli.
Nevicate: inizialmente al di sopra dei 2000 m su tutti i settori alpini e prealpini, con quota neve in brusco abbassamento dalla serata fino ai 700-900 m, con apporti al suolo da deboli a moderati.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in sensibile diminuzione nei valori serali al nord.
Venti: di burrasca dai quadranti occidentali, con raffiche di burrasca forte, sulla Sardegna; forti sud-occidentali sulle restanti regioni centro-meridionali, sull’Emilia Romagna e sull’alto versante adriatico, con raffiche di burrasca sui settori tirrenici ed appenninici e sulla Puglia; forti sud-occidentali sul Golfo Ligure, tendenti a ruotare da nord in serata.
Mari: agitato, tendente a molto agitato, il Canale di Sardegna; agitati i restanti bacini occidentali, lo Ionio ed il Canale d’Otranto, fino a molto agitato il Mar Ligure; molto mossi i restanti bacini.

Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale del 26 ottobre 2012 per dopodomani, domenica 28:

Precipitazioni:
– diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Campania centro-meridionale e settori tirrenici di Basilicata e Calabria settentrionale, con quantitativi cumulati da moderati ad elevati;
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sul resto della Campania e dei versanti tirrenici calabresi e su regioni settentrionali, settori settentrionali e tirrenici della Toscana, settori tirrenici del Lazio, settori occidentali della Sardegna e sulla Sicilia nord-orientale, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
– sparse, localmente anche a carattere di rovescio o temporale, sui restanti settori di Toscana, Lazio, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna e su Umbria, settori occidentali di Abruzzo e Molise, e sulla Puglia, con quantitativi cumulati deboli.
Nevicate: sui settori alpini e prealpini e sull’Appennino settentrionale generalmente al di sopra dei 600-800 m, con sconfinamenti fino ai 400-500 m su basso Piemonte ed entroterra ligure, con apporti al suolo da deboli a moderati.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in sensibile diminuzione al Centro-Nord, anche marcata nei valori massimi al settentrione.
Venti: di burrasca forte dai quadranti occidentali, con raffiche fino a tempesta, sulla Sardegna; di burrasca sud-occidentali, con raffiche di burrasca forte, su Toscana, Lazio e regioni meridionali; forti dai quadranti occidentali sul resto del Centro, con raffiche di burrasca su litorali adriatici e rilievi appenninici; di burrasca nord-orientali su pianura e settori adriatici di Veneto e Friuli Venezia Giulia e pianura orientale Lombarda, con raffiche di burrasca forte specie sul triestino; tendenti a forti o di burrasca settentrionali sulla Liguria centro-occidentale e sul Piemonte meridionale, con raffiche di burrasca forte specie sul settore di Ponente; forti dai quadranti meridionali sull’Emilia Romagna, in rotazione da nord-est in serata.
Mari: grosso, tendente a molto grosso, il Mar di Sardegna; molto agitato, tendente a grosso, il Canale di Sardegna; agitato, tendente a molto agitato, il Tirreno centro-meridionale; inizialmente molto agitato il Mar Ligure, tendente ad agitato al largo ed a molto mosso sottocosta; agitato il Tirreno settentrionale; molto mosso, tendente ad agitato, lo Stretto di Sicilia; molto mossi lo Ionio e l’Adriatico centro-meridionale.